Concorsi per tecnici: garantito il tempo indeterminato

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Il settore del mondo pubblico ha bisogno anche di tecnici specializzati, ed è per questo motivo che sono stati indetti due concorsi. Più nello specifico, il luogo in cui si ha bisogno di una simile figura è l’ARCS di Udine, nella Regione del Friuli Venezia Giulia. Questa è la sigla dell’Azienda Regionale Coordinamento per la Salute, luogo per cui sono necessari ben 18 tecnici laureati. Quest’ultimi, a loro volta, si dividono in 6 Tecnici della prevenzione sui luoghi e sugli ambienti di lavoro, appartenenti alla categoria D. E poi, ancora, in 12 Tecnici di laboratori biomedico, appartenenti alla categoria D. Inoltre, bisogna tener conto che alcuni posti saranno riservati anche alle categorie protette e ai volontari FF.AA.

Possibilità di lavoro nel pubblico, resi noti due concorsi per 18 tecnici: i requisiti

Per poter partecipare ai due concorsi per i tecnici specializzati bisogna essere un cittadino italiano oppure di una paese membro dell’Unione Europea. Ovviamente, è necessario aver superato i 18 anni di età e possedere la giusta idoneità fisica per il lavoro richiesto. Bisogna essere iscritti alle liste elettorali e non essere stati sospesi da un precedente impiego presso la pubblica amministrazione. Il motivo specifico di una simile destituzione sarebbe l’aver prodotto dei documenti falsi oppure viziati “da invalidità non sanabile”.

Scendendo nei requisiti più tecnici, bisogna essere in possesso di determinati titoli. Per quanto riguarda i Tecnici della prevenzione sui luoghi e sugli ambienti del lavoro basta essere in possesso anche della semplice laurea triennale. I corsi di laurea riconosci per la mansione sono Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Questa, divisibile, a sua volta, in due classi di laurea.

La prima è SNT/04 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 509/99). Mentre la seconda è L/SNT4 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04). Oppure, viene riconosciuto anche Diploma Universitario di Tecnico della prevenzione dell’ambiente e luoghi di lavoro, conseguito ai sensi del DM del Ministro della Sanità 17 gennaio 1997 n. 58. Oppure un titolo che abbia lo stesso valore.

Invece, per quanto riguarda i Tecnici di Laboratorio Biomedico è necessario essere iscritti all’Albo Professionale. Prima di questo, bisogna aver conseguito la laurea in Tecniche di laboratorio biomedico – classe L/SNT3 – professioni sanitarie tecniche. Oppure essere in possesso di un Diploma Universitario di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico o di un titolo del medesimo valore.

Come posso candidarmi e come si svolgerà la selezione

Tutti coloro che sono interessati a partecipare ai due concorsi possono farlo entro e non oltre il 20 gennaio. È possibile presentare la domanda attraverso la pagina dell’ARCS. Inoltre, è necessario inviare una copia della carta di identità valida e una copia della ricevuta per aver pagato la tassa di 10,33 euro. A queste due informazioni si possono anche allegare possibili pubblicazioni. Per altre informazioni è bene dare un’occhiata ai bandi a fine articolo.

Infine, per quanto riguarda la selezione i candidati saranno esaminati in base ai titoli posseduti e alle tre prove d’esame. Queste sono una scritta, orale e pratica. Qualora il numero delle domande sia maggiore a quello dei 18 posti disponibili, si inizierà con una pre-selezione.

Di Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.