Invalidità civile: INPS cambia e dice stop all’assegno se si lavora

Invalidità civile, cambiano i requisiti dal 14 ottobre 2021 per la riscossione dell’assegno mensile. Infatti, l’INPS specifica nel messaggio n. 3495 che occorre rispettare il requisito di inattività lavorativa per poter riscuotere l’assegno mensile di invalidità civile. La materia è stata già trattata dalla Cassazione in diverse occasioni, ora l’INPS formalizza il cambiamento.

Invalidità civile: INPS dice stop all’assegno se si lavora, i requisiti cambiano

Dunque da ottobre cambiano i requisiti per avere diritto all’assegno mensile di invalidità. La Corte di Cassazione ha infatti deciso che il mancato svolgimento dell’attività lavorativa corrisponde e integra il necessario requisito sanitario per poter avere diritto alla prestazione assistenziale.

Viceversa, il poter svolgere un’attività lavorativa, indipendentemente dal reddito che produce, rappresenta di per sé una causa d’impedimento al diritto all’assegno di invalidità civile. In funzione di ciò, chiarisce l’INPS, l’assegno mensile di assistenza verrà liquidato soltanto se il beneficiario della prestazione versa in una condizione di inattività lavorativa.

L’NPS, dunque, nel modificare i requisiti, fa riferimento alla Cassazione, che è già intervenuta sulla materia in questione, attraverso diverse pronunce (cfr. Cass. n. 17388/2018; n. 18926/2019). Non svolgere un’attività lavorativa diventa, pertanto, un elemento costitutivo del diritto a poter usufruire della prestazione assistenziale, al pari del requisito sanitario.

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Una novità che non tiene conto dei “casi speciali”, né dell’handicap

Pertanto, alla luce di queste nuove disposizioni, i requisiti da rispettare sono cambiati a partire dal 14 ottobre 2021 (data di pubblicazione del messaggio n. 3495). Da questo momento entra in vigore una novità secondo la quale non si terrà più conto solo dell’handicap. Non solo. Non si terrà più conto nemmeno dei “casi speciali” come finora previsto (per esempio rimanere al di sotto di un certo reddito consentiva comunque di percepire l’invalidità). Le cose cambiano completamente. Perciò, il beneficiario riceverà la liquidazione dell’assegno mensile di invalidità civile, tenuto conto di tutti i requisiti di legge, solo se questi non svolge alcuna attività lavorativa. È possibile leggere il testo completo del messaggio dell’INPS qui: messaggio n. 3495 del 14 ottobre 2021