Sidro di fuoco, una bevanda fai da te contro il freddo

Alla maggior parte di noi il nome di questa bevanda, il sidro di fuoco, non è così familiare. Un termine sconosciuto ai più il quale, però, risulta essere un toccasana per il periodo rigido che stiamo vivendo. Ormai, quasi sicuramente, la maggior parte degli italiani ha già incontrato la prima influenza di stagione. Dall’altro canto, poi, queste ultime settimane si sono rivelate piuttosto fredde. Insomma, è proprio per questi due motivi che il sidro di fuoco è nato. Fu ideato, nello specifico, da Rosemary Gladstar, un’erborista americana, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. E proprio in quel periodo ebbe un grande successo nel settore delle bevande benefiche fai da te. Vediamo di cosa si tratta e qual è la sua ricetta.

Sidro di fuoco, scaldarsi e aiutare le difese immunitarie in un solo colpo

Il sidro di fuoco si comporta come una sorta di tonico per l’organismo. Oltre a migliorare le difese immunitarie, è ottimo anche per la digestione, stimolandola senza particolari problemi. Inoltre, sarebbe anche una valida alternativa da assumere alle cioccolate calde per queste sere così fredde.

Ma esistono anche altri modi differenti di assumere il sidro. Ad esempio, durante la prima colazione ne si possono mangiare due cucchiai belli grandi. Oppure, ne si può aggiungere un po’ al thé o all’insalata. Ciò non toglie che lo si può usare come una sorta di ceto con cui condire vari piatti.

Dopo aver spiegato a cosa serve e a come poterlo mangiare o bere, passiamo agli ingredienti necessari per realizzarlo. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno sono del miele, due tazze di aceto di sidro di mele crudo e non pastorizzato e mezza arancia. Poi ancora mezza tazza di zenzero, mezzo limone, mezza tazza di curcuma o un cucchiaino se si tratta della versione in polvere. A ciò si aggiungono una testa di aglio, mezza tazza di rafano, mezza cipolla e due bastoncini di cannella. Poi, un cucchiaio di grani di pepe, due pepe jalapeño, quattro rametti di timo e tre di rosmarino.

Segnaliamo anche i benefici delle mele e delle pere.

Il procedimento

Dopo aver fatto questa ampia spesa, bisogna tagliare a fette tutti gli ingredienti elencati. Ciò non toglie, però, che gli stessi possano essere anche triturati oppure grattugiati. Fatto questo, si inseriscono tutti in un grande barattolo di vetro, ovviamente pulito prima del suo utilizzo. Questo deve essere riempito con l’aceto di mele e poi chiuso ermeticamente. Bisogna attendere un mese per filtrare il liquido ottenuto e per poterlo bere. Se si vuole, si può aggiungere anche del dolcificante.