Limoncello: ricetta per fare in casa il famoso liquore sorrentino

limoncello

Il limoncello è un liquore dolce che si ottiene dalla macerazione delle bucce di limone in alcol. La ricetta del limoncello è molto semplice da fare in casa. Per garantire un ottimo risultato, bisogna utilizzare un buon alcol etilico con gradazione di 95°. Il tempo di macerazione cambia da ricetta a ricetta e sono usati i limoni campani tra Sorrento, Amalfi e Capri. Miscelato poi successivamente con uno sciroppo di acqua e zucchero.

Limoncello come fare in casa il famoso liquore sorrentino

Il limoncello è tra i liquori più famosi al mondo, servito ghiacciato nelle sere d’estate, oppure come digestivo dopo i pasti. La preparazione del limoncello è molto antica ed è associata a tante leggende diverse. Una leggenda racconta che a prepararlo erano i pescatori, che lo bevevano al mattino per affrontare le fredde mattine d’inverno. Mentre un’altra racconta, che questo famoso liquore fu preparato da monaci certosini che lo appresero dalle sirene, che poi cacciarono dalla loro terra, i quali lo sorseggiavano tra una preghiera e un’altra.

Infine, una storia più recente vede la preparazione del limoncello nel 1900. Quando il nipote della proprietaria di una pensione sita sull’isola di Capri realizzò il limoncello con i limoni delle piante della zia. Agli inizi fu prodotto in piccole quantità solo per gli ospiti della pensione. In seguito, la produzione artigianale s’incrementò e il limoncello fu subito apprezzato in tutta la zona.

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Le materie prime e come servirlo

Ovviamente come tutti i buoni prodotti, bisogna partire dalle materie prime che devono essere di qualità. A partire dai limoni che devono essere quelli di Sorrento, il famoso “Gran Ovale” prodotto sulla costiera amalfitana e sull’isola di Capri. Solitamente si raccolgono nel periodo tra febbraio e ottobre, quando i limoni hanno la tipica forma ovale e un bel colore giallo citrico che caratterizza poi il limoncello. Poi l’alcol, che come già detto di ottima qualità, poiché non deve congelare in freezer.

Una volta pronto il limoncello si conserva in freezer, assieme al bicchierino, per poi servirlo ghiacciato. Ma oltre a sorseggiarlo, il limoncello è impiegato anche in pasticceria e in gelateria per aromatizzare la crema o i gelati.

Ingredienti

  • Limoni 10
  • Alcol a 95° 1.200 lt
  • Acqua 1.200 lt
  • Zucchero 800 g

Preparazione del limoncello

Lavare bene i limoni sotto l’acqua corrente e tiepida, strofinandoli delicatamente con una spazzolina. Poi asciugarli con uno strofinaccio pulito. Con un coltello affilato oppure un pelapatate, sbucciare i limoni, prestando attenzione a non tagliare anche la parte bianca.

Una volta ricavate tutte le bucce, versare in una brocca capiente 900 ml di alcol e aggiungere le bucce. Spingerle sul fondo della brocca con un cucchiaio di legno, poi coprire con un canovaccio asciutto. Riporre il barattolo o brocca in un luogo al buio e lasciarlo riposare per 1 mese.

Trascorso il tempo di riposo, preparare uno sciroppo. Versare in una pentola l’acqua e poi lo zucchero, portare su un fornello con fiamma media e far sciogliere lo zucchero. Mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno fino a quando il liquido sarà limpido. Poi spegnere il fuoco e far raffreddare completamente. Riprendere la brocca, con le bucce, aggiungere lo sciroppo e il restante alcool. Mescolare bene e coprire di nuovo con un canovaccio pulito e trasferire ancora al buio per farlo riposare per altri 20 giorni.

Adesso, finalmente si può filtrare il limoncello attraverso un colino e buttare le bucce. Poi riempire le bottiglie filtrando ancora attraverso un tovagliolo, farlo riposare ancora un mese prima di servirlo.

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Di Imma Castaldo

Ciao sono Imma, la mia più grande passione è la cucina e tutto ciò che ne deriva. Una passione che coltivo fin da ragazza, che poi ho dovuto mettere un po’ da parte con l’arrivo dei miei pargoli. Ora che sono grandi ho ripreso a mettere le mani in pasta. Dal dolce al salato, dai primi ai secondi, passando per ricette della tradizione, arrivando poi alla pizza e panini per accontentare tutti. Impastare e sperimentare ricette nuove mi rilassa e mi tiene occupata, ho imparato ad avere pazienza e rispettare i tempi di lievitazione dei miei impasti, mi piace molto utilizzare il lievito madre. La passione più grande sono i dolci, non smetterei mai di farli ma anche di mangiarli. Ho scoperto poi che oltre a cucinare è bello raccontare e trasmettere ricette e consigli.