Tumore e alimentazione: 3 su 10 insorgono a causa di alimenti che bisognerebbe smettere di mangiare, lo dice la scienza

Sempre più studi confermano la correlazione tra abitudini alimentari e insorgenza di tumori. Ecco i cibi che fanno sviluppare di più la malattia.

Negli ultimi anni la lotta ai tumori viene combattuta soprattutto tramite prevenzione e diagnostica precoce. Nonostante tutto, ogni anno in Italia si scoprono quasi 400 mila casi di neoplasia.

abitudini alimentari
Adobe Stock

Tantissime variabili portano ovviamente alla malattia. Ma numerosi studi sembrano confermare un’importante correlazione tra lo stile di vita, l’alimentazione e alcuni tipi di neoplasie. Ovviamente ciò che è emerso non può essere usato come dato statistico assoluto. Ma ci pone in uno stato di conoscenza più approfondito. E con la consapevolezza si possono salvare più vite umane.

Un report pubblicato dall’ISS, ci dà buone speranze. Ma non bisogna mai allentare la guardia. Nell’undicesima edizione “I Numeri del Cancro in Italia” viene confermata
una generale diminuzione dei tassi di mortalità per diverse neoplasie, da ricondurre
in particolare agli importanti avanzamenti diagnostici e terapeutici compiuti negli
ultimi anni. Si tratta di un segno tangibile dell’importanza delle nuove tecnologie e dei
progressi scientifici nella tutela della salute e nella costruzione di una sanità pubblica
sempre più efficiente e di prossimità.

Abitudini alimentari e cancro: quanto incidono nell’innescare la malattia

Sappiamo tutti che alcuni cibi non sono salutari. Fortunatamente negli ultimi anni è aumentata la consapevolezza grazie alla divulgazione massiccia di informazioni utili. Ma ovviamente non stiamo a pensare tutti i giorni a quanto il nostro modo di mangiare potrebbe farci ammalare di cancro.

E anche volendo prestare cura e attenzione alla scelta degli alimenti, purtroppo a volte sono le sostanze in essi contenute che provocano la malattia. E noi non lo sappiamo nemmeno. La ricerca può venire in nostro soccorso. Alcune sostanze, infatti, andrebbero quasi bandite dalla tavola. Perché è stato dimostrato che sono la causa di 3 tumori su 10.

I Nitriti e i Nitrati sono dei conservanti che vengono utilizzati molto. Nelle carni, nei salumi, in molti cibi confezionati. Purtroppo sappiamo che facilitano il tumore allo stomaco. In Italia questo tumore è molto diffuso perché il consumo di salumi è alto, soprattutto in determinate Regioni.

Più in generale, tutti gli studi confermano che una dieta ricca di grassi e proteine animali è correlata alla comparsa di neoplasie. E che al contrario, un’alimentazione ricca di verdura e frutta, vitamine e cibi non raffinati mantiene più sani più a lungo.

Esistono poi pericoli che derivano da “contaminazioni” degli alimenti. Pensiamo ai pesticidi e diserbanti nel grano o nei frutti che troviamo al supermercato. E che quindi vanno a finire in qualsiasi preparato a base di questa materia prima. Ma anche alle aflatossine, che si sviluppano a volte nel mais o in altre granaglie e legumi conservati male. Queste sostanze, in alcuni Paesi meno “attenti” alle regole, causano tantissimi tumori al fegato nelle popolazioni.

Non tutto è perduto, però. Con la consapevolezza e la conoscenza possiamo sempre migliorare la nostra alimentazione, e abituare fin da piccoli i nostri figli, in modo da proteggerli anche in futuro.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)