Tumori, la ricerca scopre nuove cause: un passo importante per definire le cure adeguate

I tumori hanno cause differenti, firme mutazionali presenti nel Dna che se riconosciute possono indirizzare verso la cura più idonea per il paziente. La ricerca ha compiuto un grande passo in avanti in questa direzione.

Un risultato scientifico di grande importanza per i malati di tumore. Dalle causa alle cure, questo è l’obiettivo dei medici oncologici.

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La ricerca scientifica in oncologia ha una particolare importanza legata all’aggressività dei tumori e alla difficoltà di sconfiggerli. Negli anni sono stati compiuti enormi passi in avanti che hanno permesso di poter curare tanti pazienti e diminuire il numero di decessi collegati ad un cancro. Alcune particolari tipologie di tumori, però, risultano più difficili da contrastare e la ricerca serve proprio per progredire e aumentare le conoscenze in questi campi più oscuri. Oltre alla prevenzione, alla diagnostica precoce e alla previsione sull’evoluzione, una tappa importante della ricerca scientifica si basa sulla cura del cancro. E per poter scegliere i farmaci e le terapie più idonee al paziente e alla sua malattia è fondamentale risalire all’origine del tumore. Alcune ricerche sono state compiute proprio in quest’ottica e hanno raggiunto notevoli risultati.

Tumori, i passi in avanti della ricerca

Gli esperti della ricerca hanno identificato firme mutazionali nel Dna dei tumori che forniscono indizi sulla causa della malattia. Si tratta dell’equivalente delle impronte digitali su una scena del crimine che forniscono un aiuto fondamentale per risalire al colpevole. Le firme mutazionali possono dimostrare se il paziente è stato esposto in passato a delle cause ambientali ricollegabili al cancro. Fumo e luce UV sono tra le cause principali ma non le uniche. Saperlo con esattezza aiuterebbe i medici a definire i trattamenti e le terapie più adatte a colpire il tumore.

La ricerca è stata condotta dalla professoressa di medicina genomica e bioinformatica Serena Nik-Zainal presso l’Università di Cambridge. Insieme ad altri esperti hanno appurato che oltre al fumo e alla luce UV ci sono altre cause dei tumori poco note e difficilmente comprensibili. Questa conclusione è stata raggiunta dopo aver analizzato il corredo genetico completo oppure le sequenze dell’intero genoma di 1.200 pazienti con tumore del Servizio Sanitario Nazionale.

L’importanza dei risultati della ricerca

Riconoscere le firme mutazionali è utile perché collegate ad implicazioni cliniche e terapeutiche. Secondo la professoressa, queste impronte digitali possono evidenziare anomalie che possono essere prese di mira con farmaci specifici o possono indicare un potenziale “tallone d’Achille” nei singoli tumori.

A ribadire l’importanza dei risultati della ricerca è Andrea Degasperi, dottore ricercatore associato dell’Università di Cambridge. Il sequenziamento dell’intero genoma consente di delineare un quadro completo di tutte le singole mutazioni che sono intervenute nella formazione del tumore della persona. Analizzando milioni di mutazioni si possono indentificare fattori comuni tra i pazienti ed approfondire, così, la conoscenza dei tumori in modo tale da aumentare ulteriormente il numero di vittorie contro un così temibile avversario.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)