Pavimenti e messa in posa flottante: è davvero affidabile? I pro e i contro

La messa in posa flottante dei pavimenti è davvero una soluzione senza rischi e con cui andare sul sicuro? La scheda con pro e contro e il giudizio finale sull’affidabilità.

Pavimento in legno di interno con pareti chiare
Vantaggi e svantaggi della messa in posa flottante, o galleggiante (Pixabay)

Se vuoi rifare il pavimento della tua abitazione o dell’ufficio, oppure se hai appena comprato una casa e vuoi dargli un look nuovo, sicuramente penserai all’aspetto delle superfici e a come rinnovarle e renderle più belle alla vista. Non solo chiodatura o incollaggio, le tecniche di installazione e fissaggio dei pavimenti prevedono altresì la cd. messa in posa flottante.

Nel corso di questo articolo, anzitutto vedremo insieme in cosa consiste tale messa in posa, per poi sottolinearne vantaggi e svantaggi. Infine risponderemo alla domanda che molti si fanno: davvero la messa in posa flottante è affidabile? Generalmente è una buona scelta? Facciamo chiarezza.

Che cos’è la messa in posa flottante

La tecnica flottante, o galleggiante, è una delle tecniche di posatura dei pavimenti di più recente ideazione. Si caratterizza essenzialmente per praticità, in quanto i listelli, le tavole o le piastrelle del pavimento sono assemblati tra loro, ossia incastrati in virtù di una combinazione che i tecnici che svolgono lavori di edilizia e di ristrutturazione tipicamente definiscono ‘maschio-femmina’.

In seconda battuta detti elementi del pavimento, recanti linguette o scanalature apposite per l’assemblaggio, sono appoggiati sulla superficie – ossia su uno strato di materiale isolante contro umidità e rumori – con professionalità e competenza. Il risultato finale sarà bello a vedersi.

Altro aspetto tipicamente connesso a questo tipo di attività di rinnovamento dei pavimenti è il seguente: come accennato in apertura, la messa in posa flottante non comporta l’utilizzo di chiodi o collanti vari. Quando i tecnici termineranno la messa in posa, procederanno poi con le finiture per donare un bell’aspetto alle superfici.

Vantaggi della messa in posa flottante

Di seguito una lista di aspetti positivi, connessi all’installazione tramite messa in posa flottante, che ci aiuteranno a rispondere alla domanda sulla reale affidabilità di queste superfici.

Ecocompatibilità, praticità e velocità di installazione

Facile e rapida per chi ne ha le competenze, la messa in posa flottante si rivela anche una soluzione ecocompatibile, dato che il relativo montaggio, come accennato sopra, non prevede l’uso di sostanze chimiche o colle. L’installazione in oggetto si rivela anzi rispettosa dell’ambiente, ed al contempo preserva la salubrità degli ambienti domestici e lavorativi.

In particolare, nessun impatto ambientale visto che l’eliminazione dell’utilizzo delle colle chimiche annullerà il problema legato a produzione e smaltimento di detti materiali.

Reversibilità

C’è poi il fattore reversibilità: siccome i pavimenti installati con la messa in posa flottante non sono permanentemente ‘ancorati’ alla superficie sottostante, se ritenuto opportuno potranno essere agevolmente rimossi e riutilizzati altrove.

Ciò comporterà l’ulteriore vantaggio di ridurre la quantità di rifiuti prodotti, durante il rifacimento o la ristrutturazione dell’ambiente domestico, lavorativo o commerciale.

Risparmio di energia e ricerca di materiali ecologici

Altri due aspetti interessanti sono i seguenti. Da un lato i pavimenti installati tramite posa flottante possono contribuire al risparmio di energia, ovvero sono progettati per favorire l’isolamento termico – riducendo la necessità di riscaldamento o raffreddamento degli interni.

Dall’altro, invece, i produttori più attenti all’ecosostenibilità solitamente presentano al pubblico pavimenti posati flottanti, realizzati con materiali sostenibili o con materiali riciclati.

Svantaggi della messa in posa flottante

La messa in posa flottante non ha solo pregi o vantaggi. Qualche ‘punto debole’ c’è. A seguire una sintetica lista dei fattori che, invece, potrebbero suggerire di scegliere una differente tecnica di installazione dei pavimenti.

Movimenti o flessioni e l’utilizzo di adesivi

Siccome i pavimenti posati flottanti non sono fissati direttamente al substrato, possono implicare il rischio di movimenti e flessioni. Proprio così: se il lavoro della ditta specializzata non è stato fatto a regola d’arte, oppure se il substrato non è perfettamente livellato, potrebbero esserci problemi di questo tipo.

Non solo. Questa tecnica potrebbe prevedere l’utilizzo di specifici materiali, come l’adesivo per le giunzioni tra le tavole o il sottofondo. Esso potrebbe avere un riflesso negativo – seppur ridotto – per l’ambiente.

Mancata resistenza all’umidità e all’acqua, sensazione di vuoto e superfici inadatte

Bisogna prestare molta attenzione alla comprovata professionalità degli installatori, anche da un altro punto di vista. Infatti il fattore resistenza all’acqua può rivelarsi problematico: sebbene molti pavimenti posati flottanti presentino un apprezzabile grado di resistenza all’acqua, possono comunque essere vulnerabili all’umidità e ai danni causati dall’elemento idrico. Ciò specialmente in ipotesi di installazioni di scarsa qualità professionale e nei casi, non infrequenti nei condomini, di infiltrazioni.

Come sanno bene i tecnici installatori più preparati ed esperti, vi sono altresì persone che potrebbe avvertire una sorta di sensazione di “vuoto” o di “cavità” sotto i pavimenti posati flottanti, specialmente se non sono ben isolati acusticamente. Anche sotto quest’aspetto, dunque, la precisione dell’installazione è essenziale.

Inoltre, vi sono casi in cui i tecnici competenti sconsigliano ai clienti la posa flottante, come ad es. per i pavimenti realizzati con piastrella ceramica. In casi come questo è preferibile una tecnica di installazione più tradizionale.

Costi maggiori di installazione e difficoltà nella riparazione

C’è poi il fattore spese, che potrebbe scoraggiare chi non ha un budget elevato. Veloce, comoda, professionale: la messa in posa flottante potrebbe però non essere adatta a tutte le tasche, soprattutto se il cliente richiede alla ditta l’installazione di pavimenti di elevata qualità o con trattamenti speciali.

In più in caso di danni, ad es. legati alla caduta di oggetti pesanti, rispetto ai pavimenti tradizionali che possono essere riparati con facilità sostituendo singole piastrelle o tavole, i pavimenti posati flottanti possono essere più complessi da riparare. E ciò specialmente in ipotesi di lesioni localizzate. Conseguentemente i costi sono destinati a salire.

La messa in posa flottante è affidabile? Conclusioni

Alla luce di quanto visto finora, il quadro è più chiaro. La messa in posa flottante è pratica e rapida, mentre il pavimento è facilmente sostituibile in un secondo tempo. Ma attenzione: detta messa in posa può essere ritenuta affidabile solo se viene effettuata correttamente, da tecnici di comprovata preparazione – e se si utilizzano materiali di buona qualità.

In ogni caso, sarà determinante la qualità del lavoro, altrimenti problemi come la sensibilità all’umidità o alla pressione, oppure i rumori di camminata o i cigolii saranno assai probabili. Inoltre, detto metodo di installazione si presta particolarmente ai pavimenti laminati, in legno ingegnerizzato o vinilici, mentre per altre superfici – come ad es. il pavimento in marmo, ceramica, granito o porcellana  – è tendenzialmente sconsigliato.

In conclusione, se eseguita correttamente e con materiali adeguati, la messa in posa flottante dei pavimenti può essere un’opzione affidabile e conveniente per molti progetti di pavimentazione ma è consigliata per pavimenti leggeri, flessibili o progettati specificamente per questo metodo di installazione.

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