MotoGP, il dramma di Johann Zarco: il lutto è terrificante

Johann Zarco ha disputato una buona stagione in MotoGP, ma le ultime settimane dell’anno lo hanno messo di fronte ad un dramma.

Non finisce bene il 2022 di Johann Zarco, il quale è stato colpito da un terribile lutto lo scorso 5 dicembre. Il francese ha concluso la stagione della MotoGP in ottava posizione con 166 punti, non riuscendo, ancora una volta, a mettere le mani sulla prima vittoria in carriera in top class.

MotoGP Lutto Johann Zarco
MotoGP Lutto Johann Zarco morte Laurent Fellon

Sembra davvero una disdetta per il nativo di Cannes, che a Silverstone sembrava poter avere l’occasione della vita. Zarco era partito in pole position ed aveva dominato i primi giri di gara, prima di scivolare nella parte centrale del tracciato a causa di un rischio preso in modo eccessivo, quando non c’era neanche bisogno di forzare e calcare la mano visto il vantaggio sui rivali.

Per Johann sono arrivati quattro podi, con due secondi posti maturati in Portogallo ed in Germania, più due terzi posti arrivati in Indonesia ed in Catalogna. Decisamente troppo poco per pensare di giocarsela con i migliori, ma per il team Pramac quest’anno è proprio mancato il colpaccio, nonostante le tante pole position conquistate da Jorge Martin.

Neanche lo spagnolo è riuscito a vincere, dovendo accontentarsi di qualche piazzamento, anche lui per via di una serie eccessiva di errori commessi in situazioni non eccessivamente stressanti. La squadra di Paolo Campinoti ha un grande potenziale, sia a livello di moto che di talento dei due rider, che però devono imparare a non sbagliare più.

La MotoGP è diventato uno sport tiratissimo, in cui emerge chi fa della costanza il suo punto di forza. La conferma è arrivata da Fabio Quartararo, che nonostante un mezzo tecnico clamorosamente inferiore agli altri si è giocato il titolo mondiale sino all’ultima gara, e senza qualche piccolo errore sarebbe andata anche in modo differente.

Zarco non può essere considerato un candidato al titolo mondiale, almeno per il momento, ma il futuro può riservarsi diversi colpi di scena, ed il 2023 potrebbe essere almeno l’anno per prendere la prima vittoria in carriera. Nel frattempo, il mese di dicembre del francese si è aperto con un dramma incredibile, che lui ha voluto omaggiare con alcune parole.

MotoGP, scompare Fellon ex manager di Zarco

Johann Zarco è stato colpito da una bruttissima notizia, maturata diverse settimane dopo la fine della stagione di MotoGP. A 61 anni si è infatti spento Laurent Fellon, che in passato aveva fatto da manager al rider transalpino, ed il cui figlio Lorenzo è impegnato in Moto3 con la CIP Green Power.

Proprio sui figlio ha annunciato la dipartita del padre sui social, e poco dopo è arrivato anche l’omaggio dell’alfiere della Ducati Pramac, ovviamente molto legato a Fellon visto il rapporto professionale che li legava. Il manager lo aveva seguito sin da quando era giovanissimo, per poi condividere con lui la gioia dei due titoli mondiali della Moto2 arrivati nel 2015 e nel 2016, ed il successivo passaggio in MotoGP dell’anno seguente.

In seguito, Zarco ed il suo manager si sono separati, ma va detto che sono rimasti in splendidi rapporti e che si vedevano spesso nel paddock dove chiacchieravano insieme. Dopo l’annuncio della morte, anche il pilota della casa di Borgo Panigale ci ha tenuto ad omaggiarlo con un post da brividi pubblicato sul suo profilo Instagram.

Ecco le sue parole: “Addio mio amico, papà delle motociclette. Il tuo amore e la passione che mettevi in mostra per questo sport non aveva limiti. I rumori ed i movimenti che faceva un motore erano qualcosa che ti trascendeva. Così come era enorme la tua voglia di trasmettere agli altri il tuo amore per le moto da corsa. Hai saputo unire a te tanta gente, per raggiungere risultati di altissimo livello. Lavorando vicino a te sono diventato un combattente. E questo rimane per la vita. Grazie“.

Zarco ha anche pubblicato la data di nascita e di morte del suo grande amico, scomparso lo scorso 5 dicembre a causa di una lunga malattia che da tempo lo aveva debilitato. Il paddock del Motomondiale ha perso un membro sempre presente, che era fondamentale nella carriera di tanti piloti che avevano il sogno di avvicinarsi alle alte sfere delle due ruote.

Quando se ne vanno personaggi del genere, non può che farsi largo una profonda amarezza in tutti gli appassionati delle due ruote, nella speranza che in futuro ne arrivino degli altri che sappiano ricalcare le loro orme. Zarco è rimasto davvero molto colpito dalla morte di Fellon, arrivata quasi senza preavviso, visto che sulle sue condizioni c’era stato molto riserbo ultimamente e non si sapeva se le cose stessero andando meglio o peggio.