Bonus occhiali e auto chi può riceverlo? È tutto vero e conviene davvero, i fortunati

Il bonus occhiali e quello auto possono essere davvero molto utili per risparmiare, ma chi può riceverlo? La misura conviene davvero: ecco chi sono i fortunati 

I recenti bonus erogati dal Governo sono davvero molto utili alle famiglie per ‘resistere’ durante questo lungo periodo in cui il caro vita si fa sentire, tra questi vi sono i bonus occhiali e auto, chi può riceverlo? La misura risulta davvero conveniente, i fortunati.

bonus occhiali auto
Canva

A diversi bonus, però, si può accedere soltanto esibendo il modello ISEE. Nel caso delle due misure sopracitate il limite è davvero ampio infatti si va da un minimo di cinquemila € fino ad un massimo di trentamila €.

Di conseguenza, risulta essere di fondamentale importanza capire quel è il reddito procapite o familiare per accedere ai diversi bonus.

Bonus occhiali e auto: ecco chi può accedervi

Si comincia con il bonus occhiali. In tale misura rientrano anche le lenti a contatto. È possibile avere uno sconto di cinquanta € sia per quanto concerne gli occhiali ‘fisici’ sia quelle a contatto. È possibile ricevere la misura in questione in forma sia di coupon che di rimborso.

Secondo quanto riportato dal sito online businessonline.it, la misura in questione è già stata approvata da un po’, ma non vi sono stati decreti che hanno attuato l’indennizzo. Per ridere il bonus l’ISEE deve essere minore o uguale a diecimila €.

È possibile avere un risarcimento di cinquanta € se il prodotto è già stato acquistato, oppure un coupon se l’acquisto non è stato ancora fatto.

Per richiedere la misura in questione è necessario accedere alla pagina online del Ministero della Salute. Per fare ciò è necessario avere lo Spid oppure il Cie o altro. Dopo il controllo dei requisiti e la verifica dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, il soggetto interessato potrà ricevere il coupon.

Per richiedere il rimborso, invece, è necessario fornire il proprio codice IBAN quando si acquista il prodotto. Bisognerà dunque ricevere una fattura oppure un documento che attesti l’acquisto. Saranno poi comunicati i dati all’Agenzia delle Entrate.

Il bonus auto

In questo periodo di caro bollette in molti hanno pensato di riscaldare la propria casa con metodi alternativi tra cui la stufa a pellet. Ma vi sono bonus per la stufa oppure per il carburante? Ecco cosa c’è da sapere in merito.

Ritornando all’argomento cardine di questo articolo, vi è poi anche il bonus automobili. Secondo quando riportato dal sito online businessonline.it, è possibile fare richiesta per la misura già dal due novembre.

I rivenditori potranno fare una prenotazione per utilizzare l’incentivo e comprare automobili nuove. Queste devono essere rispettose dell’ambiente e non inquinare fino a 60g/km CO2.

Per la misura in questione l’ISEE deve rientrare nei trentamila €. Inoltre, può essere utilizzato da chi ha deciso di acquistare un’automobile ibrida oppure elettrica. In questo caso vi è un incremento del cinquanta per cento della cifra per comprare le automobili che non inquinanti.

Questo, inoltre, prevede uno sconto che va dai tremila € fino ai quattromila cinquecento €. La misura viene applicata su autovetture con emissione da zero a venti gr per km. La spesa per l’acquisto non deve essere maggiore di trentacinque mila €.

Mentre per automobili con emissioni da ventuno a sessanta gr per km lo sconto va dai duemila ai tremila € ed il costo non dove superare i quarantacinque mila €. Inoltre, nel primo caso citato, vi è la possibilità di rottamazione fino a settemila cinquecento €.

Altri bonus

Oltre alle misure appena citate ve ne sono poi altre a cui è possibile accedere avendo un ISEE che va dai cinquemila fino ai trentamila .

In questo periodo di caro bollette potrebbe essere molto utile utilizzare il bonus luce e gas. Questo può essere utilizzato per coloro che hanno un ISEE che non superi i dodicimila € ed è possibile richiederlo al Comune dove si ha la residenza.

Un’altra misura che può risultare interessante è quella TV. Questo può essere usato o per acquistare una televisione nuova oppure per la compera di un decoder. In questo caso, l’ISEE non deve essere superiore ai ventimila €.

Vi è poi il bonus trasporti. Questo vale per tutti i mezzi di trasporto, ma ha un ISEE massimo di trentacinque mila €.

Vi è poi la misura che riguarda l’asilo nido. In questo caso, si tratta di un sostegno per i nuclei familiari per consentire di pagare le rette in asili sia pubblici che privati. Oppure vi è la possibilità si usufruire della misura per far assistere i bambini con meno di 3 anni e che hanno gravi malattie.

Anche in questo caso vi è la necessità di presentare il modello ISEE e il contributo è variabile. Coloro che hanno un reddito che non super ai venticinque mila € possono ricevere tremila € di bonus.

I soggetti che invece possiedono un ISEE tra i venticinque e i quaranta mila €, il sostegno può essere di duemilacinquecento €. Ed infine, per coloro che hanno un ISEE maggiore di quarantamila € il bonus è di millecinquecento €.

Vi è poi il bonus affitti. In questo caso non vi è un limite reddituale fisso, ma vi è una decisione del Comune in cui si risiede.

Vi è poi la misura dei buoni spesa 2022. Anche in questo caso è il comune a decidere, ma la decisione è inerente agli importi da erogare alle famiglie. Può variare da cento € fino a seicento €. Ed è utile per acquistare prodotti alimentari (e altro) o di farmacia con convenzione.

È anche possibile accedere alla misura per gli abbonamenti a giornali e/o riviste. In questo caso il reddito da non superare è quindicimila €.

Infine, vi è l’assegno unico. In questo caso, la misura è variabile anche qui in basse all’ISEE. Più quest’ultimo è alto più il contributo sarà minore.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Chiaramente, prima di fare domanda per uno dei bonus elencati, è importante capire con sicurezza se si rispettano tutti i parametri, magari navigando sui siti istituzionali appositi, oppure chiedere ad un proprio consulente di fiducia.