730%3A+farmaci+e+parafarmaci+sono+detraibili%3F+La+risposta+non+lascia+dubbi
informazioneoggi
/2022/05/28/730-farmaci-e-parafarmaci-sono-detraibili-la-risposta-non-lascia-dubbi/amp/
Economia

730: farmaci e parafarmaci sono detraibili? La risposta non lascia dubbi

Published by

Il momento di compilare la dichiarazione dei redditi 730 e Persone fisiche è arrivato. Ecco come dichiarare farmaci e parafarmaci.

Molti contribuenti sono impegnati a preparare i documenti per la dichiarazione dei redditi da consegnare ai CAF, ai patronati oppure a professionisti abilitati. Sono tante le cose che bisogna assolutamente sapere perché tra tasse perché tra tasse, detrazioni e rimborsi si può sbagliare.

Foto Canva

Come potrebbe succedere inserendo le spese sanitarie in modo errato rischiando di perdere la detrazione. Tra l’altro è assurdo quello che succede se si sbaglia per colpa del consulente.

730: farmaci e parafarmaci sono detraibili? La risposta non lascia dubbi

Le spese sanitarie sono detraibili al 19% sui costi sostenuti per:

  • le prestazioni specialistiche;
  • i ricoveri bervi o di lunga degenza, per esempio per interventi chirurgici;
  • le analisi, radiografie, terapie;
  • le prestazioni di personale qualificato, come infermieri od operatori socio sanitari;
  • l’acquisto di medicinali.

Ed è proprio per questo ultimo punto che i contribuenti hanno maggiori dubbi. Infatti, numerosi i quesiti arrivati in Redazione e che hanno come argomento: quali sono i farmaci detraibili oppure se sono inclusi nella detrazione anche i parafarmaci e i prodotti omeopatici.  In questo articolo cercheremo di rispondere a questi dubbi.

Innanzitutto, è bene ricordare che i documenti da inserire nel 730 o nei redditi Persone fisica 2022 sono quelli riferiti all’anno di imposta 2021.

Inoltre, la legge di Bilancio 2020 ha previsto che, ai fini della detrazione, le spese sostenute dovranno essere effettuate con sistemi di pagamento tracciabili. Quindi, bonifico bancario o postale, carta di credito, carta prepagata.

Questo non vuol dire che non sarà possibile pagare in contante, ma solo che le spese non potranno essere portate in detrazione. Però, poiché ogni regola vuole la sua eccezione, non si perderà il diritto alla detrazione se si pagheranno in contanti:

  • i medicinali;
  • i dispositivi medici;
  • le prestazioni sanitarie se effettuate in strutture pubbliche oppure presso strutture private accreditate dal Sistema sanitario nazionale.

Prodotti detraibili e non detraibili

Per di più, poiché nelle farmacie e possibile acquistare prodotti detraibili e non detraibili, è importante leggere quello che è indicato sullo scontrino fiscale, oggi detto “parlante”. Infatti, su di esso devono essere specificati la tipologia e la quantità dei beni acquistati, il codice fiscale del destinatario e un codice che identifica il farmaco. Quest’ultimo è importante perché tramite questo si decide se un prodotto sia o meno detraibile.

Si possono detrarre le spese con queste diciture:

  • farmaco, medicinale, f.co, med oppure altre abbreviazioni o terminologie perché ai sensi della Risoluzione n.156/2007 dell’Agenzia delle Entrate;
  • omeopatici, perché in base al decreto legislativo n.219 del 2006 sono considerati farmaci ed equiparati a essi;
  • ticket, dicitura generica per i farmaci erogati dal servizio sanitario ai sensi della Risoluzione 10 del 2010 dell’Agenzia delle Entrate;
  • AIC (codice di autorizzazione all’immissione in commercio) viene messo per la privacy quindi non visibile ma il medicinale sarà letto mediante lettura ottica, così come indicato nella Circolare n.40 del 2099 dell’Agenzia delle Entrate;
  • medicinali fitoterapici, ossia medicinali che contengono le sostanze attive vegetali o preparazioni vegetali. Devono essere venduti esclusivamente in farmacia e con l’approvazione dell’AIFA (Agenzia italiana del farmaco). Come indicato dalla Risoluzione n.396 del 2008 sono detraibili solo se sono medicinali.

Invece, non sono ammessi in detrazione le spese indicate sullo scontrino con queste diciture:

  • parafarmaci, anche se prodotti fitoterapici, pomate, colliri, ecc. non sono equiparati ai medicinali. L’ho ha precisato l’agenzia delle Entrate nella Risoluzione n.396 del 2008;
  • integratori alimentari, come stabilito dalla Risoluzione n.2056/E del 2008 dell’Agenzia delle Entrate, non sono medicinali ma prodotti che servono a ottimizzare le condizioni fisiologiche e nutrizionali di una persona. Insomma, rientrano più nell’area alimentare che medicinale.

Documenti da conservare

Per non commettere errori e beneficiare della detrazione fiscale Irpef, il modello 730 precompilato presenta già in automatico le spese mediche sostenute nell’anno. Però solo se al momento dell’acquisto presentiamo il codice fiscale o la tessera sanitaria.

Published by

Recent Posts

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

9 ore ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

1 giorno ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

2 giorni ago

Il Fisco pubblica la nuova guida sulle agevolazioni fiscali (auto, casa e diritti) per la disabilità e legge 104

Una guida aggiornata, un linguaggio accessibile e regole più chiare: il nuovo vademecum sulle agevolazioni…

3 giorni ago

Dichiarazione precompilata 2026: lo ‘scudo’ del Fisco che premia chi non tocca i dati

L'apertura della stagione fiscale porta con sé importanti novità sulle modalità di accesso e sui…

5 giorni ago

Pensione di inabilità a 67 anni: il passaggio alla vecchiaia non è automatico (e molti lo scoprono tardi)

Chi percepisce una pensione di inabilità e si avvicina ai 67 anni rischia di commettere…

7 giorni ago