Superenalotto vince il Jackpot e vive il suo incubo “sono un dono del diavolo”

A tutti più capitare di sognare una vincita al Superenalotto, soprattutto davanti alle bollette da pagare.

Però non tutti riescono a reggere l’improvviso cambio di vita e a gestire nel migliore dei modi la vincita.

Superenalotto vince il Jackpot
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Spesso per vincere qualche soldo non serve neanche aspettare il jackpot del 6 del Superenalotto. Anche vincere con il 5 va bene e lo sanno bene i due abitanti della Lombardia che hanno ricevuto vincite da sogno.

Superenalotto: quando i soldi non danno la felicità

Come si diceva però, non sempre i soldi danno la felicità. Lo aveva capito, purtroppo troppo tardi, il signor Gigi che nel 2015 si sarebbe tolto la vita. Tredici anni prima, nel 2002, aveva vinto una somma molto alta al Superenalotto con altre due compagni di giocata. Avevano centrato il 6. Ma dopo la fortunata vincita non avrebbe retto alla presenza ingombrante di così tanti soldi, alla delusione davanti a investimenti sbagliati. Così decise a 49 anni di porre fine alla sua vita.

Ma il signor Gigi non è l’unica storia finita in tragedia dopo una super vincita. Secondo il consulente finanziario e sociologo Don MacNay, sembra che circa il 90% delle persone che vincono più di un milione, entro i tre anni dalla vincita si ritrovano infelici, soli e con il desiderio di togliersi la vita.

Come è successo a M.T. di 50 anni che dopo aver perso con un investimento sbagliato tutti i soldi vinti con il Totocalcio, si tolse la vita, ricordando che quella vincita “fu un dono del diavolo“.

Però non tutti i vincitori di vincite milionarie si sono tolte la vita. Come sarebbe successo a Salvatore, che è stato trovato morto in un garage. Le indagini delle forze dell’ordine avrebbero stabilito che fu la malavita a ucciderlo per estorcerli il denaro vinto al Totogol, circa 3 miliardi delle vecchie lire.

Ovviamente non tutte le vite dei vincitori devono finire prematuramente. Molti riescono a cambiare in meglio non solo la propria vita ma anche quella delle comunità in cui vivono. Tuttavia, bisogna prestare molta attenzione. Infatti, basta poco perché la felicità di una vincita possa trasformarsi in un vero incubo.