Come ricaricare un evidenziatore ormai da buttare con un semplice trucco

Alleato soprattutto degli studenti universitari, è possibile intravedere tra pastelli e penne lui, l’evidenziatore. Il più famoso, poi, è quello di colore giallo grazie alla quale le parole risaltano meglio rispetto alla restante parte del testo. Ma ce ne sono di tutti i colori. Dall’arancio al fuxia, dal blu al verde, passando per il viola e l’azzurro. Insomma, un oggetto che sembra avere così banale ha dato vita, invece, a un mercato redditizio. Per intenderci meglio, la grande richiesta di evidenziatori, ha fatto sì che le aziende produttrici ne vendessero sempre di diversi. E non solo. Ce ne sono di tascabili, di grandi, con la ricarica oppure interi set con più di 7 evidenziatori di ogni colore. Il mondo della cartoleria, quindi, sta dando ampio sfogo alla sua creatività. Ma ha mai pensato a quanto sia fastidioso sottolineare e ritrovarsi l’evidenziatore scarico mentre si studia?

L’evidenziatore scarico non sarà più un problema con questo espediente

Diciamo, dunque, che l’evidenziatore, di qualsiasi marca lo si compri e di qualsiasi colore esso sia, dura sempre poco. Ed è facile ritrovare un bel gruppo di studenti presso una cartoleria intenti ad acquistarne anche più di noi. Contenti, poi, di aver trovato ciò che cercavano, se lo tengono stretto come se fosse il Sacro Graal.

È vero che comprare un evidenziatore se lo possono permettere tutti, ma sarebbe bello farlo durare un po’ di più rispetto al previsto. Quindi, quando ci accorgiamo che ormai lo stesso è alle sue ultime battute, dobbiamo fare una sola cosa che risolverà il nostro problema. Bisogna alzarsi e chiedere se in casa si ha dell’alcool etilico, quello che usiamo per quasi tutto.

I due metodi da applicare

Preso il nostro enatolo bisogna procedere, poi, con due tipologie di applicazione in base alla struttura dell’evidenziatore. Ad esempio, se lo stesso non permette di togliere il tappo posteriore, allora bisogna versare qualche goccia dell’alcol sulla punta.

Per questo procedimento bisogna fare una piccola attenzione. Come prima cosa si mette l’evidenziatore in verticale e se ne versa giusto un po’ per evitare che il colore, poi, risulti sbiadito. Solo in questo modo la ricarica è assicurata. Invece, al contrario, se si utilizzano evidenziatori con il tappo posteriore staccabile, basta fare lo stesso procedimento del primo. Poche gocce ed il gioco è fatto!

Anche se non c’entra con la scuola, ecco il detersivo fai da te tutto casalingo con cui risparmiare qualche euro.