Sismabonus e acquisto casa in zona sismica, la data di stipula del contratto è importante

Nell’audizione alla Camera dei deputati del 26 novembre 2020, in tema di Sismabonus, il sottosegretario di stato del Ministro dell’economica, ha chiarito che l’agevolazione spetta all’acquirente sul prezzo di acquisto per gli immobili ubicati nella zona sismica 2 e 3.

Sismabonus e fattore temporale delle procedure autorizzative

Nello specifico la Commissione chiarisce i vari dubbi sulla stipula del contratto. In effetti è riconosciuta l’agevolazione all’acquirente sul prezzo di acquisto dell’immobile situato nella zona sismica 2 e 3, oggetto di procedure autorizzative dopo il 1° gennaio 2017 ma prima del 1° maggio 2019. Il verificarsi di tale situazione, anche nel caso in cui l’asseverazione non è stata prodotta unitamente alla richiesta del titolo abitativo.

È precisato che comunque per ottenere il Sismabonus, l’asseverazione deve essere presentata entro la data di stipula del contratto di rogito.

L’Agenzia delle Entrate precisa che il soggetto che compra un immobile demolito e ricostruito, ubicato nei Comuni in zone classificate ad altro rischio sismico 1; può beneficiare della detrazione dalle imposte una parte consistente del prezzo di acquisto. Può detrarre una percentuale dal 75 all’85%, fino al tetto massimo di 96mila euro.

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