Quanto rendono i BOT annuali emessi dal Tesoro? La risposta non lascia dubbi agli investitori

BOT titoli di breve durata da sempre molto popolari tra gli investitori. Ecco quanto si guadagna con il recente titolo emesso dal Tesoro.

Investire in Buono ordinario del Tesoro (BOT) può essere un’alternativa valido per chi vuole investire a breve termine con un rendimento certo, perché prevedibile. Anche se il mercato finanziario offre sempre nuove opportunità per gli investitori.

Rendimento BOT annuale
Guadagnare investendo in BOT (informazioneoggi.it)

Infatti, almeno 5 volte al mese il Dipartimento del Tesoro, che fa capo al ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), emette titoli di Stato a breve, medio e lungo termine. I BOT rappresentano la scelta più diffusa tra gli investitori, nonostante non raggiungano più il 15%, livello di rendimento degli anni Ottanta.

Anzi, durante il periodo del Covid c’è stato un calo significativo di questi titoli, per poi riprendere a salire proprio nell’ultimo anno, più precisamente nel periodo autunnale, quando i rendimenti hanno sfiorato il 4%. Di recente, il MEF ha emesso un BOT annuale, scopriamo quanto rende, ovvero quanto guadagnerà chi ha investito in questi titoli.

BOT annuale: ecco quanto guadagnano gli investitori

L’emissione dei BOT avviene tramite asta competitiva a cui gli investitori privati non possono partecipare. Quindi, per acquistare i titoli dovranno affidarsi a intermediari finanziari qualificati e riconosciuti dagli istituti di credito.

Una volta acquistati potranno rimanere in possesso dell’investitore fino alla scadenza oppure venduti in anticipo sul mercato secondario. Su tutti i titoli di Stato si applica la ritenuta agevolata del 12,50%, però le commissioni di acquisto sono a carico degli investitori.

Il 10 gennaio 2024 il MEF ha annunciato l’emissione di BOT 12 mesi con scadenza il 14/01/2025 che ha raccolto 8 miliardi di euro. Il rendimento di aggiudicazione è di 3,442%.

Il guadagno per gli investitori è la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il valore del rimborso finale. Facciamo un esempio generico molto semplice: supponiamo di investire 10mila euro nel BOT annuale che ha un tasso di interesse annuo del 2%. Alla scadenza mi verrà restituito 10.200 euro, ovvero guadagno 200 euro in un anno. Comunque è difficile fornire un rendimento esatto perché il guadagno dipende dalle condizioni di mercato e dalle decisioni del governo.

I BOT offrono anche un altro vantaggio: infatti, a parte la breve durata, sono investimenti sicuri a rischio medio. Per questo motivo, i rendimenti sono bassi e l’assenza di cedole li rendono meno appetibili rispetto agli altri titoli. Tuttavia, sono importanti perché rappresentano comunque uno strumento di politica fiscale utile in periodi di instabilità economica, come quello in cui stiamo vivendo negli ultimi anni.

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