Emissioni BOT 12 mesi: asta di collocamento il 10 gennaio, non perdere l’appuntamento

Al via le aste di collocamento dei titoli di Stato. Si incomincia mercoledì 10 gennaio con BOT 12 mesi. Ecco le informazioni dettagliate.

Pubblicato il nuovo calendario con le operazioni di sottoscrizione e le informazioni utili agli investitori per acquistare BOT 12 mesi.

Calendario aste BOT 2024
Asta BOT: si ricomincia! (informazioneoggi.it)

Si tratta di titoli di Stato con rendimento dato tra la differenza di acquisto e prezzo di rimborso (sempre 100 o “alla pari”). La loro durata è compresa tra i 3 e i 12 mesi. Scopriamo i dettagli di questa asta di collocamento.

Ecco come acquistare i BOT: un’occasione per investire e guadagnare senza rischio

Entro il 9 gennaio 2024 sarà possibile prenotare BOT 12 mesi che saranno collocati tramite asta competitiva. Snobbati dalla maggior parte degli investitori, oggi sono tornati di moda.

È il ministero dell’Economia e delle Finanze a rendere noto l’emissione di nuovi BOT con durata annuale (12 mesi) tramite il comunicato stampa numero 3 del 5 gennaio 2024.

Nel dettaglio il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

  • termine per la prenotazione da parte del pubblico: 9 gennaio 2024;
  • termine presentazione domande in asta: 10 gennaio 2024 (entro le ore 11);
  • termine collocamento supplementare BOT: 11 gennaio 2024 (entro le ore 15:30);
  • data di regolamento: 12 gennaio 2024.

I BOT saranno collocati tramite asta competitiva, ovvero con richieste da parte degli operatori espresse in termini di rendimento. Al massimo si potranno presentare cinque richieste di acquisto, ciascuna con un importo minimo di 1.000 euro.

I rendimenti indicati dagli operatori dovranno essere espressi in percentuale e possono variare di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra.

Si ricorda che all’asta non possono partecipare gli investitori in prima persona ma devono delegare gli operatori Specialisti in titoli di Stato o gli Aspiranti Specialisti. Questi poi dovranno inviare le richieste di acquisto alla Banca d’Italia tramite la Rete nazionale interbancaria.

In caso di malfunzionamento del sistema, sarà possibile inviare le richieste di partecipazione all’asta con le altre modalità previste dal decreto di emissione.

Come già detto in precedenza, il collocamento riguarda BOT annuali alla loro prima emissione (ovvero, prima tranche), infatti non è ancora presente il codice ISIN. La data di emissione è il 12 gennaio 2024, mentre quella di scadenza è il 14 gennaio 2025.

Inoltre, nel comunicato il sindaco rende anche noto che “in seguito all’assenza di specifiche esigenze di cassa non verrà offerto il BOT trimestrale”.

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