BTP con cedola sostanziosa o maggior rimborso a scadenza? Alcuni consigli utili per scegliere l’investimento giusto

Cedola o rimborso a scadenza? Come scegliere la strategia di investimento nei BTP: alcuni consigli utili per non sbagliare.

Nel panorama degli investimenti i BTP, i cd. Buoni del Tesoro Poliennali, costituiscono titoli a medio-lungo termine, con una cedola fissa pagata semestralmente. Lo spiega il sito web ufficiale del MEF che, al contempo, ricorda oltre alla garanzia della cedola periodica fissa – e dunque incassi predeterminati – la caratteristica dei BTP di essere un prodotto di investimento a rischio medio/basso, essendo emesso da uno stato sovrano.

BTP
BTP, meglio cedola più alta o maggiore rimborso finale? Pro e contro (Informazione Oggi)

Una questione pratica di molti investitori è però la seguente: è preferibile una cedola più sostanziosa o più soldi alla scadenza del buono, vale a dire un rimborso maggiore (cd. capital gain)? Di seguito cercheremo di fare chiarezza a riguardo.

Investimenti in BTP, la scelta della cedola più alta

Il quesito ha certamente ragion d’essere, ma non ha risposta univoca. Infatti la preferenza tra una cedola più alta e più soldi a scadenza, è legata di fatto alle proprie necessità personali, ambizioni finanziarie e situazione economica complessiva.

In sintesi chi opta per una cedola più alta in fatto di BTP (Buono del Tesoro Poliennale), potrà contare su pagamenti periodici sotto forma di interessi. Di fatto detti interessi saranno un flusso di reddito regolare per l’investitore, durante la vita del BTP. La scelta della cedola più alta si presta in particolare a chi necessita di reddito costante per sostenere le spese correnti o per trovare una fonte di flusso di cassa regolare nel corso del tempo, in modo da rafforzare la propria posizione economica mese dopo mese.

Investimenti in BTP, la scelta del maggior rimborso a scadenza

Chi invece preferisce più soldi a scadenza (rendimento a scadenza), otterrà il capitale investito (somma iniziale) alla data di scadenza del titolo in oggetto.

Ebbene, questa alternativa in tema di BTP si rivelerà opportuna per chi sta mirando a mettere da parte una somma più considerevole di denaro, per un obiettivo futuro assai dispendioso sul fronte finanziario (ad es. una compravendita immobiliare). Inoltre l’opzione si adatta a chi non ha necessità di liquidità nel breve o medio termine.

Conclusioni

Scegliere tra le due alternative dipenderà dalla propria situazione finanziaria, dal proprio orizzonte temporale di investimento e dalla cd. tolleranza al rischio. Ci sono infatti investitori che preferiscono puntare su rendimenti periodici di buon livello.

Di fatto l’alternativa sarà tra flusso di reddito e accumulo di capitale: se si ha necessità di reddito regolare, si potrà preferire una cedola fissa BTP più elevata. Nell’ipotesi dell’accumulo di capitale per un obiettivo futuro, il rimborso a scadenza è la migliore soluzione. Chi è poco tollerante al rischio farà probabilmente riferimento alla cedola, che garantisce un flusso di reddito prevedibile, mentre il rimborso a scadenza implica una maggiore variazione del valore del titolo nel mercato secondario.

In ogni caso una utile raccomandazione è quella di diversificare il proprio portafoglio, per allontanare ogni possibile rischio. Al contempo è preferibile considerare il contesto economico generale, prima di scegliere quando e come investire i propri soldi. Ecco perché sarà opportuno rivolgersi ad un esperto consulente finanziario per pianificare al meglio la propria strategia di investimento.

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