A Natale tutti con le mascherine 😷 le previsioni degli esperti

Gli esperti ci dicono che probabilmente dovremo portare le mascherine a Natale, ecco come mai e come affrontare questo inverno.

Nonostante il Covid non rappresenti più una minaccia grave, continuano le raccomandazioni utili a “salvare il Natale”.

portare le Mascherine a Natale
InformazioneOggi

Proprio questa frase è rimasta impressa ai milioni di italiani che hanno affrontato la pandemia: “salviamo il Natale”. E poi “salviamo la Pasqua”, “salviamo le vacanze”, e poi di nuovo “salviamo il Natale”. Un loop infinito che, indipendentemente dal rischio sanitario, fa vivere perennemente in angoscia.

Quest’anno speravamo di esserci liberati del Covid, vista l’ampia adesione alla campagna vaccinale. E invece le varianti spuntano una dietro l’altra, facendoci capire che probabilmente il virus non verrà mai completamente sconfitto. Ma potremmo conviverci, magari grazie alle scoperte scientifiche, alle nuove cure, e al fatto che comunque questa malattia non è più completamente sconosciuta.

Ciò che invece continuano a raccontarci gli esperti, invece, è di tutt’altro stampo. Siamo in un periodo in cui si manifesta anche l’influenza stagionale, e in cui circolano centinaia di virus che possono darci disturbi di salute. Esistono i vaccini, esistono le cure, ed esistono i protocolli da attuare nel caso di persone a rischio come immunodepressi o anziani. Ma le “previsioni” non sono affatto rassicuranti.

Dovremo portare le Mascherine a Natale? Ecco le previsioni degli esperti

Le affermazioni divulgate in questi giorni dai virologi, epidemiologi e altri attori protagonisti sono molto dirette e dai toni persino “minacciosi”. Basti pensare a ciò che ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Mascherina o Natale a letto“. E di nuovo le raccomandazioni per “salvare il Natale”.

Per salvarlo, dovremmo continuare a igienizzarci continuamente le mani, evitare i luoghi affollati e gli assembramenti dove ci sono persone fragili, vaccinarci e portare la mascherina.

Anche Walter Riccardi “sgrida gli italiani” affermando sui Media che siamo “tra gli ultimi per copertura vaccinale tra i grandi Paesi“. E che dobbiamo adottare le pratiche imparate durante la pandemia, altrimenti “continueranno i morti alimentando una strage silenziosa“. Sono parole forti, che non possono non preoccupare tutte le persone che in questi giorni hanno a che fare con l’influenza o con il Covid.

In realtà, andando a guardare un interessante report pubblicato da Il Sole 24 Ore (aggiornato al 6 dicembre 2022 ndr), scopriamo che in Italia siamo all’84,3% di persone completamente vaccinate. In Francia sono al 78,7%; in Spagna all’85,6%; negli Stati Uniti al 67,7%; in Brasile all’80%; in Russia al 52,9%; in India al 67,3%; i Paesi in Africa variano dal 3% al 30%. Dunque non siamo certo tra i “peggiori”, anzi.

Altre stragi (davvero) silenziose, invece, si stanno manifestando proprio a causa del continuo stress e paura instillate dal Covid nei giovani e negli adulti. Un recente studio ha messo nero su bianco i numeri di un’ampia fetta di popolazione a livello mondiale, che sta “peggio” rispetto all’epoca prepandemica, e sotto tutti i punti di vista: mentali, sociali ed economici.

I contagi dell’influenza stagionale, nel mentre, sono in aumento e anticipatamente rispetto al pre-Covid. Secondo le previsioni del segretario della FIMMG, Silvestro Scotti, a Natale avremo il picco, a differenza degli anni precedenti alla pandemia in cui accadeva verso San Silvestro. Dobbiamo ricordare però che l’influenza stagionale, a differenza del Covid, non ha mai causato così tanti morti, anche se ovviamente ci sono delle categorie a rischio.

Ma viene spontaneo pensare anche ad altre affermazioni che provengono dagli stessi esperti che, candidamente, hanno detto che è proprio portando le mascherine a lungo che i nostri anticorpi si sono indeboliti. Dunque, che fare?

Sempre secondo De Luca, non dovremmo fare “i coraggiosi” e dovremmo portare la mascherina da qui a Natale, per salvare il Cenone. L’obbligo di mascherina nelle scuole è già presente in alcuni istituti del palermitano, e chissà che le “raccomandazioni” non interessino a breve altre Regioni.

Di contro, la proposta di un disegno di Legge che permetterà agli asintomatici di “limitare” l’isolamento a soli 5 giorni, ci fa capire che forse il Covid – se non dà nemmeno sintomi in alcune persone – è una malattia che adesso possiamo gestire. Grazie alla Medicina, e di sicuro non alle campagne di terrore mediatico.

Gestione cookie