Mutazioni del Covid-19, la variante che fa tremare l’Italia e altri Paesi del mondo

Fino ad oggi le Mutazioni del Covid-19 ci avevano fatto sperare nel raggiungimento di una forma endemica della malattia.

Invece sembra che vi siano probabilità di nuove varianti più pericolose per davvero. Ciò si evince da alcuni fatti che stanno accadendo sia in Italia che in altri Paesi.

Mutazioni del Covid
InformazioneOggi

Le numerose e continue scoperte sul Covid non ci danno prospettive molto confortanti. Purtroppo sembra che questo virus abbia la capacità di mutare sempre più velocemente, causando sempre più problemi di salute.

Al momento siamo alla nona ondata, che secondo gli esperti “picchierà più duro” proprio durante le feste di Natale. Viene davvero da chiedersi se siamo di fronte ad una malattia che ci estinguerà tutti, magari per sfinimento. Anche perché, nonostante le vaccinazioni e le terapie esistenti per combatterlo, il Covid sta “partorendo” alcune varianti potenzialmente molto pericolose.

Innanzitutto ad oggi Cerberus (o variante BQ.1) sta prendendo sempre più campo, e sta sostituendo Omicron. Gli esperti affermano che sia del 29% più contagiosa delle precedenti e che possa “bucare” i vaccini. La nota positiva è che il decorso di chi viene contagiato da Cerberus non è più grave rispetto ad altre varianti. Ma “regala” comunque sintomi insoliti.

Stanno arrivando infatti molte segnalazioni e sembra che a causa di Cerberus le persone soffrano di maggiori episodi di mal di testa, diarrea e mal di gola. Non solo: in alcuni casi i pazienti hanno raccontato di aver notato delle strane macchie rosse sul corpo, come dei lividi, e avuto infezioni virali e fungine.

Abbiamo poi notizie provenienti da Africa e Cina, che non preannunciano niente di buono. Ecco cosa sta emergendo.

Mutazioni del Covid-19, l’allarme non è affatto rientrato, ecco cosa sta accadendo nel mondo

Sappiamo, dalle ultime notizie, che in Cina il Covid non ha mai “mollato la presa”, nonostante nell’immenso territorio si stiano applicando le restrizioni più forti rispetto al resto del mondo. Qualcuno “accusa” i vaccini cinesi di non aver funzionato bene, e sembra che i contagi stiano risalendo vertiginosamente. Il popolo, però, è allo sfinimento e non ce la fa più a “vivere” continuamente in lockdown.

In Italia siamo in piena stagione influenzale, e non mancano i numerosi appelli a vaccinarsi anche contro il classico malanno. Anche noi abbiamo sempre più persone contagiate e forse il nostro sistema immunitario è sotto pressione da troppo tempo: stress, paura, troppe mascherine e minori contatti con persone/virus non aiutano.

Dall’Africa, poi, arriva la notizia di uno studio, effettuato dall’Health Research Institute, noto per aver effettuato molte ricerche anche su Omicron.

Sembra che sui pazienti immunodepressi il Covid abbia la capacità di diventare molto più aggressivo. Ricordiamo che in Africa ci sono milioni di persone affette da Hiv, e quindi proprio con le difese che non funzionano bene. Tra la popolazione potrebbe quindi diffondersi una nuova variante e poi arrivare arrivare anche nel resto del mondo.

Insomma, sembra che siamo destinati a non liberarci più di questo virus, nonostante gli sforzi continui. La speranza è che – nonostante la gravità di alcuni episodi – il Covid non sarà più mortale come prima.

Forse una delle poche cose che possiamo fare noi comuni persone è quella di rinforzare il più possibile il nostro sistema immunitario. Oltre alle regole che tutti conosciamo, come l’assumere vitamine e alimentarsi in modo sano, possiamo consultare il nostro medico per farci dare qualche consiglio. E sperare di superare indenni quello che si prospetta un lungo inverno.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)