Come si calcolano le ferie per chi ha la 104? La risposta che non ti aspetti

Come vengono conteggiati i giorni di ferie per coloro che godono delle agevolazioni previste dalla Legge n. 104/1992?

Il caso che ci ha posto il nostro Lettore è il seguente: “Lavoro 8 ore al giorno usufruendo personalmente della Legge 104, con riduzione oraria di 2 ore al giorno. Quando prendo le ferie mi addebitano 8 ore al giorno. Non dovrebbero essere 6 + 2 come previsto dalla Legge 104? Se così fosse come posso fare ricorso?”

FERIE E LEGGE 104
LEGGE 104 (InformazioneOggi)

Ovviamente anche chi beneficia delle agevolazioni previste dalla Legge n. 104/1992 ha diritto alle ferie. Ma come maturano le ferie quando si usufruisce di permessi lavorativi o del congedo straordinario per assistere un familiare che ha un handicap grave? E che rapporto sussiste tra congedo, permessi e ferie? Vediamo cosa occorre sapere su questa tematica.

I vari permessi lavorativi per chi la 104

Sono previste tre modalità diverse di fruizione dei permessi lavorativi per chi gode dei benefici della Legge n. 104/1992:

  • 3 giorni di permesso al mese, frazionabili anche in ore per tutti i giorni del mese (2 ore di permesso nel caso in cui l’orario di lavoro superi le 6 ore ovvero 1 ora di permesso se l’orario lavorativo è inferiore a 6 ore);
  • 2 anni di congedo straordinario nell’intero arco della vita lavorativa, utilizzabile anche in modalità frazionata;
  • il prolungamento del congedo parentale per figli disabili con la durata massima di 3 anni, da fruire come 2 ore di permesso giornaliero oppure  di 3 giorni mensili di permesso sino al compimento del dodicesimo anno d’età del bambino.

Il diritto a fruire dei permessi di tre giorni al mese previsti dalla Legge n. 104/1992 ha l’obiettivo di tutelare la salute psico-fisica del disabile, ed è un diritto spettante anche nel caso in cui colui che assiste il familiare con handicap abbia un contratto di lavoro a tempo parziale (part-time).

Anche in caso di lavoro agile (smart working) vi è la possibilità di  fruire dei permessi di cui alla Legge n. 104/1992 in modalità oraria, se il lavoratore ritiene sia necessario per l’organizzazione della propria attività lavorativa, anche se questa viene definita in autonomia rispetto al datore di lavoro.

Quante ferie spettano ogni anno?

Le ferie sono dei giorni liberi senza obblighi lavorativi di cui hanno diritto tutti i lavoratori che lavorano come subordinati alle dipendenze di un datore di lavoro.

Le ferie – almeno 4 settimane all’anno – consentono al lavoratore di riposarsi, ma anche di vivere momenti di svago e socialità che di solito sono limitati durante le giornate lavorative.

I giorni di permesso previsti dalla Legge n. 104/1992 non incidono sul numero di giorni di ferie annuali, né tanto meno le ferie incidono sui permessi, sia nel caso in cui il lavoratore abbia un grave handicap e dunque fruisce dei permessi per se stesso, sia nel caso in cui il lavoratore fruisce dei permessi per assistere un familiare con un grave handicap.

Dunque, se il lavoratore gode dei permessi lavorativi non subirà la riduzione dei tre giorni mensili che gli spettano perché nello stesso mese ha fruito delle ferie.

Peraltro quando il lavoratore beneficia dei permessi matura regolarmente le ferie, ma anche il TFR, l’anzianità di servizio, oltre alla tredicesima ed alla quattordicesima.

Ferie e legge 104: come funziona?

Se durante i giorni di ferie vi è la necessità di usufruire di un permesso retribuito per assistere il familiare che presenta un grave handicap, vi sarà la sospensione del godimento delle ferie.

Infatti, il datore di lavoro non può negare la fruizione dei permessi previsti dalla  Legge 104/92 se coincidono con le ferie.

Tali giorni di ferie non goduti per via della sospensione dovranno essere ricollocati, d’accordo col datore di lavoro, in un altro periodo dell’anno.

Il lavoratore può usufruire delle ferie anche appena dopo aver finito la fruizione dei permessi lavorativi retribuiti oppure anche viceversa, quindi usufruire dei permessi dopo aver terminato i giorni di ferie.

Invece solo in caso di malattia, maternità o infortunio potrà essere interrotto il congedo straordinario, che dunque non può essere interrotto dalle ferie.

La risposta al Lettore

Per rispondere al Lettore l’intera giornata di ferie corrisponde a quante ore quel giorno il dipendente avrebbe dovuto lavorare. Se ad esempio il dipendente chiede le ferie in un giorno il cui orario lavorativo va dalle ore 09.00 alle ore 14.00, il giorno di ferie corrisponde per l’appunto a 5 ore.

In caso ci contestazioni è possibile presentare ricorso al Tribunale ordinario – sezione Lavoro del luogo in cui si trova l’azienda.

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