Acquisto condizionatore: come ottenere lo sconto pazzesco fino al 65%

Con il bonus condizionatori si ha la possibilità di ottenere uno scontro fiscale per l’acquisto di un nuovo condizionatore d’aria.

Il bonus consiste in una detrazione fiscale che spetta sia in presenza di una ristrutturazione edilizia che senza ristrutturazione.

Tra i tanti bonus previsti ultimamente dal Governo vi è anche quello riguardante i condizionatori, per dotare la casa di dispositivi utili a raffrescare gli ambienti, sia nel caso in cui si decida di acquistarne uno nuovo sia invece nel caso in cui si opti per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza.

Sconto fiscale per l’acquisto del condizionatore con ristrutturazione edilizia

Se l’acquisto del condizionatore rientra all’interno di una ristrutturazione edilizia di un’abitazione, la detrazione fiscale è pari al 50% per un limite massimo di spesa pari a 96.000,00 euro.

Questa detrazione vale fino al 31 dicembre 2022 anche se il condizionatore acquistato non risulti essere tra quelli ad alta efficienza, ma comunque consenta di ottenere un risparmio energetico. Tuttavia è necessario che il condizionatore sia dotato anche di una pompa di calore, anche non ad alta efficienza energetica.

Sconto fiscale per l’acquisto del condizionatore senza ristrutturazione edilizia

Diverso è l’importo dello sconto fiscale derivante dall’acquisto di un condizionatore, senza effettuare una ristrutturazione edilizia dell’abitazione, o anche sostituire il vecchio impianto di climatizzazione con un condizionatore ad alta efficienza energetica.

Anche in questo caso è possibile richiedere l’agevolazione fiscale pari al 65% della spesa sostenuta con un limite massimo di spesa di 46.154,00 euro. In caso di sostituzione di un vecchio condizionatore con uno nuovo, dotato di pompa di calore, per il riconoscimento del bonus anche senza interventi di ristrutturazione edilizia, devono essere rispettati specifici requisiti di risparmio energetico, certificati dal produttore o dall’installatore.

Obbligo di comunicazione e controlli dell’Agenzia delle Entrate

Per gli interventi che possono usufruire di agevolazioni per la riqualificazione energetica, c’è l’obbligo di comunicazione all’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie energia sviluppo economico sostenibile), in cui occorre indicare tutti gli interventi effettuati, le relative spese sostenute e il risparmio energetico ottenuto.

Tale scheda descrittiva inviata all’Enea è uno dei documenti da conservare in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate sulle richieste di bonus condizionatori, oltre alla documentazione bancaria che attesta l’avvenuto pagamento ed alle schede tecniche del condizionatore.

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