Ferie, a rischio multa entro il 30 Giugno | Addio bollo auto: la lista dei veicoli | Eliminare per sempre zecche e pulci

Le ultime notizie riguardano le ferie e la scadenza del 30 giugno, l’esenzione del bollo auto e allarme zecche e pulci.

Le temperature eccessive invogliano a partire per le ferie, ma le spese sui veicoli frenano i consumi. L’allarme zecche si estende in tutta Italia. Scopriamo cosa sta succedendo.

allarme zecche
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Stiamo vivendo un Giugno molto “caldo” su tanti fronti. Da molti giorni le temperature troppo alte stanno sfiancando gli italiani, che dopo due anni di pandemia e crisi economica vorrebbero “solo” partire per un bel viaggio e rilassarsi un po’. Purtroppo i costi per la mobilità non sono d’aiuto: anche con agevolazioni per la 104 non sempre si ottiene l’esenzione da Bollo Auto. E sul fronte salute, sale la preoccupazione per le punture da zecca.

Non dimentichiamoci poi le scadenze fiscali: siamo in questi giorni alle prese con i versamenti IMU, con i 730 Precompilati, con i versamenti e liquidazioni Iva e tanto altro. Entro la fine del mese, poi, per i datori di lavoro c’è una scadenza assolutamente da tenere d’occhio, ecco perché.

Diritto alle Ferie, attenzione al 30 Giugno 2022

Il mese di giugno è perfetto per partire, staccare un po’ dal lavoro e godersi le tanto agognate ferie. Molti lavoratori dipendenti avranno concordato i giorni, altri dovranno attendere i prossimi mesi estivi. Qualcuno, però, oltre alle ferie potrebbe chiedere anche i risarcimenti ai datori di lavoro.

Entro il 30 giugno, infatti, chi nel 2020 non aveva goduto delle ferie deve assolutamente riscattarle e riposarsi. Come obbliga la Legge. Se non succede, possono essere chiesti risarcimenti danni. Ricordiamo che proprio la Legge afferma che le ferie sono un diritto per tutti i lavoratori. Che non possono essere “liquidate” col denaro, a meno che non sia in essere la fine del contratto.

Se per qualche motivo un lavoratore non gode le ferie, arriva in soccorso una norma che obbliga i datori di lavoro a fargliele fruire. Ma ciò deve avvenire entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Ecco che per alcuni datori di lavoro è arrivato il momento di adempiere. Coloro che non lo fanno, rischiano multe anche fino a 5 mila Euro.

La 104 non basta per l’esenzione Bollo

Certo è che per partire bisogna avere disponibilità economica. E con quello che costa mantenere un’auto – per non parlare dei prezzi del carburante – quest’anno sarà più difficile per tutti.

Fortunatamente il nostro Ordinamento prevede agevolazioni almeno per chi ha problemi di salute gravi, come i disabili e i loro familiari. La Legge 104, tra le molte altre cose, permette infatti di non pagare il Bollo Auto. Ma ovviamente bisogna rispettare dei precisi requisiti. Innanzitutto la pratica deve essere correttamente eseguita coinvolgendo l’INPS.

Una volta accertate le condizioni di disabilità grave, un cittadino può ottenere l’esenzione del Bollo, ma attenzione, non per l’acquisto di qualsiasi veicolo. L’auto non può superare una certa cilindrata. Più precisamente:

  • motore a benzina fino a 2.0 litri di cilindrata;
  • diesel o ibrido (purché di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico) fino a 2.8 centimetri cubici.

Dunque è impensabile l’idea di “sfruttare” la 104 intestando un’auto al parente disabile, e sperare di non pagare il Bollo… su una Ferrari.

Allarme zecche, come affrontarlo

E chi si deve “accontentare” di una semplice gita fuori porta, quest’anno dovrà stare molto attento. Le temperature anomale stanno innescando un fenomeno molto pericoloso. In tutta Italia sono aumentati i casi di morsi da zecca. Morsi che per lo più sono un fastidio “lieve” ma che possono portare a contrarre malattie molto gravi, come l’Encefalite da zecca o TBE, rickettsiosi o la malattia di Lyme.

Le autorità sanitarie stanno diffondendo consigli su come tutelarsi. Ad esempio evitando di camminare nell’erba alta, dove certamente le zecche aspettano il passaggio delle potenziali vittime. Può toccare a noi o ai nostri amici a 4 zampe. Ma abbiamo anche armi naturali, come ad esempio un preparato a base di aromi facile da fare in casa.

Possiamo portarlo sempre con noi, spruzzarlo sui vestiti e goderci una passeggiata nella Natura, sapendo che le zecche staranno lontane. Il rimedio è efficace anche per prevenire l’invasione di zecche e altri insetti in casa.