Perché non ho ricevuto l’aumento dell’assegno di invalidità? Ecco cosa fare per averlo

L’assegno di invalidità ha subito un importante aumento, eppure, non lo ricevono tutti. Analizziamo perché e quali sono i requisiti da considerare.

L’aumento in alcuni casi dovrebbe essere in automatico, un Lettore ci chiede perché non ha ricevuto? E soprattutto, cosa può fare.

Perché non ho ricevuto l’aumento dell’assegno di invalidità
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Esaminiamo il caso che può essere utile a molti, in base alla normativa vigente e alle proposte presentate al Governo.

Perché non ho ricevuto l’aumento dell’assegno di invalidità?

Salve, ho bisogno di un vostro parere e soprattutto di un consiglio di come potrei fare. Allora Leggendo un articolo su web, c’è scritto che hanno effettuato di default gli aumenti a tutti gli invalidi al 100% soprattutto se ne rientrano sia per età che per limite ISEE. Io mi sono separato al 19 Gennaio c.a. quindi per quanto riguarda questo anno posso utilizzare l’ISEE della mia ex. Il punto è che io comunque, ad oggi non ho ricevuto nessun aumento. Come devo fare per sapere se mi spetta l’aumento?

Sul web gira di tutto, purtroppo, molte notizie sono inesatte. È in atto una proposta di estendere l’aumento della pensione di invalidità a tutti. Al momento è solo una proposta.

Invece, dal  mese di novembre 2020 le pensioni di invalidità hanno subito un aumento, in base alla indicazione della Corte Costituzionale con la sentenza n. 152 del 2020, recepita dall’INPS.

Pertanto, la pensione di invalidità è passata da 286,81 euro a 651,51 euro corrisposta per 13 mensilità. Tale aumento non spetta a tutti ma agli invalidi civili di età compresa dai 18 ai 60 anni con un’invalidità al 100%. L’aumento spetta anche in base al reddito inferiore a 8.583,51 euro se vive da solo e 14.662,96 euro se coniugato. Tutti i chiarimenti nella nostra guida: Pensione d’invalidità, tutti i dettagli sugli aumenti del 2022: assegni più ricchi e servizi INPS potenziati

L’incremento alle pensioni agli invalidi civili totali, sordi e ciechi assoluti è riconosciuto d’ufficio dall’INPS.

Requisito reddituale

In riferimento al requisito reddituale per ottenere la maggiorazione non sono cumulati i redditi del coniuge legalmente ed effettivamente separato. Si considerano i redditi propri assoggettabili all’IRPEF e sono gli stessi che danno diritto all’assegno di invalidità. (circolari INPS n. 77/2002 e 61/2001). 

Per sapere con esattezza se spetta l’aumento della pensione di invalidità INPS è possibile rivolgersi ad un patronato. Oppure, contattare il contact center INPS al numero 803 164 da rete fissa, la telefona è gratuita. Da cellulare il numero è 164 164 e il costo è in base alle tariffe del gestore. 

Infine, è possibile attraverso l’APP My INPS o da pc, inviare utilizzare il servizio “INPS risponde”indicando esattamente i requisiti che permettono di fruire dell’assegno e la domanda che si intende porre all’INPS. 

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito