Esenzione tasse e tributi con Legge 104: i documenti da presentare per ottenere tutte le agevolazioni

Con la legge 104 i beneficiari possono richiedere alcune agevolazioni ed esenzioni anche riguardo a tasse e tributi.

Un’altra esenzione è il bollo auto. Inoltre, nel 2019 fu proposto l’esonero del canone RAI per i beneficiari di legge 104 da inserire nella legge di Bilancio del 2020. Però la proposta non fu accolta. Anche se, in realtà, esiste un metodo per evitare di pagarlo che non tutti conoscono.

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Quindi, la legge 104 prevede non solo agevolazioni o permessi lavorativi ma anche esenzioni, come auto, tassa dei rifiuti, tasse scolastiche o universitarie. Ma quali sono i documenti da presentare per ottenere le varie esenzioni?

Legge 104, tasse e tributi: ecco i documenti da presentare per ottenere le esenzioni

I beneficiari di legge 104 per ottenere le esenzioni devono presentare alcuni documenti che potrebbero variare in base alla tipologia di richiesta. L’esenzione più richiesta riguarda il bollo auto, ovvero il pagamento della tassa di automobilistica. Come si sa, questa tassa è obbligatoria per tutti i cittadini ma i titolari di legge 104 ne sono esenti.

In realtà, l’esenzione non spetta a tutti ma solo ai cittadini che presentino una disabilità per:

  • cecità o sordità;
  • grave limitazione della capacità di camminare, inclusi anche le persone affette da pluriamputazioni;
  • problemi di natura psichica o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • ridotte o impedite capacità motorie permanenti.

Però, per ottenere l’esonero del bollo auto è necessario che sul verbale legge 104 sia indicato in modo chiaro che il beneficiario è affetto da grave disabilità. Nello specifico la dicitura che il verbale dovrà contenere è la seguente: “l’interessato possiede i requisiti tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5″.

I documenti che andranno consegnati tramite raccomandata con ricevuta di ritorno agli uffici dei tributi della regione di appartenenza oppure rivolgendosi presso gli sportelli ACI, sono i seguenti:

  • patente di guida speciale per le auto adattate;
  • carta di circolazione dell’auto, con indicate le modifiche se eseguite;
  • certificato rilasciato da una commissione medica che attesti l’invalidità o la patologia;
  • verbale legge 104 ai sensi dell’articolo 4 nel quale viene riconosciuta la disabilità del proprietario dell’auto.

Nel caso in cui la persona con disabilità sia a carico di un familiare andrà inviata una certificazione o lo stato di famiglia e beneficiare dell’agevolazione. Si precisa che è fiscalmente a carico qualcuno quando il reddito personale annuo della persona con disabilità non supera i 2.840,51 euro.

Infine, la domanda andrà presentata solo una volta e, se riconosciuta, sarà automaticamente valida per gli anni successivi.

Esenzione tasse scolastiche e universitarie

Tutte le studentesse e gli studenti, a prescindere dalla nazionalità e dal nucleo familiare hanno diritto con la legge 104 a beneficiare esenzioni sulle tasse scolastiche. Ma nel limite del compimento dei 18 anni, anche se lo studente con disabilità non ha completato il ciclo di studi. Per gli anni successivi è possibile presentare l’ISEE per ottenere delle agevolazioni.

Riguardo alle tasse universitarie, per poter avere l’esonero totale bisogna presentare un certificato che attesti una disabilità pari o superiore al 66%. Ma questo avviene anche se non si è titolari di legge 104. Gli studenti con una disabilità tra il 44 e il 65% per cento potrebbero avere un esonero parziale delle tasse. Di solito sono i singoli Atenei a decidere in merito ad agevolazioni ed esoneri. Comunque sia è necessario consegnare al momento dell’iscrizione il verbale di invalidità e l’ISEE aggiornato. Quest’ultimo solo se richiesto.

Tassa sui rifiuti

In realtà, ai beneficiari di legge 104 non spetta un esonero sulla tassa sui rifiuti (TARI). Non essendoci però una normativa nazionale di riferimento, i comuni possono liberamente decidere se applicare degli sconti per i beneficiari di tale legge. Per conoscere se il proprio Comune offre tale possibilità è possibile informazioni sul sito del Comune di residenza oppure presso gli Uffici relazioni con il pubblico (URP). È necessario consegnare il verbale di invalidità, il documento di identità e il codice fiscale. Si ricorda che è possibile comunque avere uno sconto sulla TARI ma anche sull’IMU direttamente sul pagamento