Fotovoltaico in condominio: incentivi che fanno risparmiare e guadagnare nello stesso tempo

Contro il caro bollette in molti stanno pensando di installare un impianto fotovoltaico per risparmiare e guadagnare nello stesso tempo.

Il Decreto Energia prevede incentivi per l’installazione di questo tipo di impianto volto a risparmiare sulle tariffe dell’energia e incrementare lo sviluppo di energie rinnovabili.  Non solo, il decreto contiene anche misure sul fotovoltaico con importantissime novità sull’utilizzo delle fonti rinnovabili.

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Questo perché questi impianti sono più convenienti di stufa a pellet e camini per le tasche e la salute. Può essere installato sia sul tetto di un immobile ma anche su balcone o terrazza. Oppure, creare una pergola fotovoltaica che diventa un trucco per risparmiare.

Fotovoltaico in condominio: bonus per autoconsumo che fa risparmiare

Il Governo, quindi, ha pensato di incentivare l’installazione di impianti di produzione energia rinnovabile permettendo anche ai proprietari di immobili in condominio di usufruire di qualche bonus. Si tratta soprattutto di spingere verso l’autoconsumo di energia rinnovabile e di installare impianti destinati a produrre energia green.

Il GSE, Gestore dei servizi energetici ha per questo motivo aggiornato le regole per accedere ai contributi previsti soprattutto per i condomini. Gli incentivi possono riguardare ampliamento di vecchi impianti o nuove installazioni.

Nello specifico gli incentivi riguarderebbero i gruppi di autoconsumo. Questi sarebbero i clienti finali dell’energia elettrica che condividono lo stesso impianto fotovoltaico. Bastano anche solo due persone. Non sono solo questi impianti sono utili per risparmiare ma anche per guadagnare. Infatti, è possibile vendere l’energia prodotta in più.

Il gruppo di autoconsumo può essere formato anche da villette a schiera oppure supercondomini composti da più edifici. L’impianto può essere installato sia sul tetto sia negli spazi comuni.

Come costituire un gruppo di autoconsumo condominiale

Per creare un gruppo di autoconsumo condominiale è sufficiente dichiararlo durante l’assemblea condominiale e indicarlo nel verbale di delibera, che dovrà essere firmato dai condomini che aderiscono al gruppo.

In seguito, occorre nominare un referente che dovrà occuparsi della pratica GSE. Nel caso di ville a schiera o di mini condomini (massimo 8 appartamenti), dove potrebbe mancare la figura dell’amministratore, il referente può essere un rappresentante scelto appositamente per tale compito.

Quanto vale l’incentivo e per quali impianti

Gli incentivi per installare un fotovoltaico si riferiscono agli impianti entrati in funzione dal 1° marzo 2020. Con le nuove regole è possibile chiedere le agevolazioni anche per quelli più vecchi, però solo per le nuove parti installate nell’impianto. In pratica, al fine dell’incentivo deve essere considerata la potenza complessiva dell’impianto fotovoltaico.

L’incentivo è di 100 euro per ogni MWh prodotto e a questo andrà aggiunto un corrispettivo annuo che nel 2022 è di 7,78 euro più una quota di 0,59 euro. In caso di perdite evitate ci sarà un altro contributo: di 3,2 euro/MWh per la bassa tensione e di 1,5 euro/MWh per la media tensione.

Inoltre, l’autoconsumo di energia è riconosciuto con incentivi e detrazioni fiscali. Infatti, si potrà usufruire della detrazione del 50% per le energie rinnovabili sia per l’aggiunta di nuovi pannelli a quelli sia per installazione di un nuovo impianto. Infine, l’incentivo per il fotovoltaico è compatibile con il Superbonus 110%.