In+pensione+a+52+anni+con+legge+104+del+familiare+che+si+assiste%3A+le+possibilit%C3%A0+che+non+ti+aspetti
informazioneoggi
/2022/04/19/pensione-legge-104-familiare-52-anni/amp/
Pensioni

In pensione a 52 anni con legge 104 del familiare che si assiste: le possibilità che non ti aspetti

Published by

Anticipare la pensione è l’obiettivo di quasi tutti i lavoratori, specialmente se assistono un familiare con disabilità grave.

Il nostro sistema previdenziale, in questi casi, prevede delle agevolazioni che permettono di andare in pensione prima, anche senza requisito anagrafico.

Adobe Stock

Analizziamo quando è possibile anticipare la pensione, rispondendo ad un quesito di un nostro Lettore: “Buonasera, volevo sapere usufruendo io dei permessi 104 di mamma allettata, ed essendo caregiver quando potrei andare in pensione. Ho 52 anni e 37 di contributi, posso richiedere qualche sconto o cose simili? Grazie”

In pensione prima con legge 104

Per accedere alla pensione come “caregiver” la normativa previdenziale, prevede due possibilità: l’APE sociale e la Quota 41. Entrambe le misure prevedono requisiti specifici. Nel caso del lavoratore che assiste un familiare con legge 104 ai sensi dell’articolo 3 comma 3, è richiesta la convivenza.

Inoltre, l’APE Sociale, al momento valida fino al 31 dicembre 2022, prevede un requisito anagrafico di 64 anni e 30 anni di contributi. I contributi in caso di donne possono diventare 28 in base allo sconto contributivo di massimo due anni in base ai figli.

Invece, la Quota 41 permette di anticipare il pensionamento solo se il lavoratore è considerato “precoce”. Questo significa che deve aver maturato almeno un anno di contributi (52 settimane) prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Si può accedere a questa misura a qualsiasi età con 41 anni di contributi e con una delle 4 tutele previste dalla normativa, che comprende anche il lavoratore che assiste il familiare con disabilità grave.

Come sopra chiarito in tutte due le misure previdenziali è richiesto il requisito di convivenza con il familiare, che si intende soddisfatto anche con la residenza temporanea o la coabitazione (stesso immobile due appartamenti diversi). Per maggiori chiarimenti sulla convivenza, ecco una breve guida: Legge 104: si alle agevolazioni, ma attenzione alle 2 incredibili ipotesi di convivenza.

Nel caso esposto, purtroppo, mancano i requisiti per entrambe le misure, qualcosa potrebbe cambiare con la nuova riforma pensione prevista nel 2023.

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, inviala alla mail: esperto.informazioneoggi@gmail.com

Published by

Recent Posts

Badante e disabilità grave: la Cassazione apre alla deduzione totale nel 730, ma c’è un ostacolo

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione cambia il quadro fiscale per molte famiglie che…

3 ore ago

Lavoro in Abruzzo: tantissime posizioni aperte anche senza titolo di studio ed esperienza, i segreti per presentare una candidatura vincente

Il portale istituzionale per l'impiego lancia una serie di annunci lavorativi distribuiti nelle diverse province…

2 giorni ago

Pensione anticipata con 35 anni di contributi: quando i contributi figurativi valgono davvero

I contributi figurativi possono aiutare a raggiungere i 35 anni necessari per alcune pensioni anticipate,…

3 giorni ago

Legge 104 e accompagnamento: l’INPS continua a pagare l’assegno anche se in RSA

L’ingresso in una RSA convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale non comporta automaticamente la perdita…

3 giorni ago

Quattordicesima 2026, estate più ricca: chi la riceve davvero tra pensioni e stipendi

La quattordicesima 2026 torna a luglio per milioni di pensionati e lavoratori dipendenti, ma non…

7 giorni ago

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

1 settimana ago