In pensione con 30 anni di contributi dal 2022: le possibilità

La pensione dal 2022 si delinea in varie forme, oltre alla proroga di Opzione Donna e APE Sociale, entrerà nel sistema previdenziale anche Quota 102 con 64 anni di età e 38 anni di contributi. Tante le proposte presentate, ma c’è molto rumors intorno alla riforma pensioni che creano molti dubbi nei lavoratori che si avvicinano alla pensione.

Esaminiamo un quesito di un Lettore posto agli Esperti di InformazioneOggi.it, attraverso la mail dedicata: esperto.informazioneoggi@gmail.com

“BuongiornoHo 65 anni, 30 di contributi e disoccupata da più di un anno dopo un lavoro a tempo determinato. Posso accedere ad Ape Social? Grazie cordialmente”

L’ultima data per presentare domanda di pensionamento nel 2021 con l’APE Sociale era il 30 novembre 2021. Per il 2022 l’APE Sociale è stata inserita nel disegno di legge per la proroga con un rafforzamento della misura. In effetti, questo strumento è considerato valido per le fasce di lavoratori deboli, quindi, ci sono proposte migliorative che amplificano i beneficiari.

Le novità prevedono l’abolizione dei tre mesi dopo la fruizione della NASPI e un ampliamento delle categorie dei lavori gravosi.

Tutte le novità dell’Ape Sociale qui: Riforma Pensione: la maggioranza preferisce l’APE rafforzata e niente ritorno alla Legge Fornero

In pensione con 30 anni di contributi e disoccupati, senza i tre mesi di attesa?

Il sussidio Ape Sociale nel 2022 dovrebbe rafforzarsi con l’ingresso di nuove categorie di “lavori gravosi“, inoltre, per i lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente e hanno fruito della NASPI, non dovranno più attendere i tre mesi dalla percezione dell’ultimo assegno.

Ricordiamo che per rientra nella la tutela disoccupato e accedere alla pensione con 64 anni di età e minimo 30 anni di contributi, il lavoratore deve percepire la NASPI. Quindi, il licenziamento non è volontario.

In risposta al nostro Lettore, con 65 anni di età, 30 anni di contributi e disoccupato, se ha fruito dell’indennità di disoccupazione o la sta fruendo, può fare domanda al termine della fruizione se approvata la modifica dell’annullamento dei tre mesi di attesa.

Precisiamo che bisogna attendere l’approvazione della Legge di Bilancio e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, per avere la certezza della proroga e delle modifiche apportate. Poi, l’INPS dovrà rilasciare le circolari dispositive con tutte le istruzioni per poter presentare domanda.

Solo allora si potrà valutare in modo concreto il pensionamento con l’APE Sociale.