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Impedire l’avanzare del Diabete con 3 sostanze naturali semplicissime, lo studio

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Un interessante studio ha dimostrato che è possibile impedire l’avanzare del Diabete nei soggetti in fase iniziale della malattia.

Il Diabete è una condizione invalidante e molto possiamo fare per impedirne l’insorgere, soprattutto tramite la prevenzione. Esistono anche le cure ovviamente, ma un recente studio ha fornito un’arma in più alla lotta alla malattia.

InformazioneOggi

Sappiamo che l’insorgenza del Diabete di Tipo 2 può derivare da diversi fattori, tra cui un’alimentazione scorretta unita a stili di vita caratterizzati da eccessi, nonché da predisposizioni genetiche o familiarità con la malattia.

Purtroppo i diabetici rischiano da 2 a 4 volte in più rispetto agli altri soggetti di avere Ictus, Infarti, Angina, vasculopatie, arteriosclerosi e altre malattie gravi. Una volta diagnosticata la malattia, il paziente può andare incontro a problemi su tutti gli organi, soprattutto se non cura adeguatamente la sua condizione.

Differenza tra Diabete e Pre-Diabete

Esiste una fase in cui ancora il Diabete non è acclamato, ma alcuni segnali ne prevedono l’insorgenza: questa fase si chiama pre-diabete ed è un campanello d’allarme da non sottovalutare. Per capire se si è in suddetta condizione è necessario fare alcuni esami specifici, ovvero il test orale di tolleranza al glucosio. Si misura la glicemia del soggetto dopo la somministrazione di un liquido zuccherato, e se risulta compresa tra i 140 e i 199 mg/dl siamo di fronte a pre-diabete. Da 200 mg/dl siamo già in condizione di Diabete.

Ed è proprio nella fase di pre-diabete che alcuni ricercatori hanno osservato la reazione dei soggetti ad alcune sostanze naturali. Andiamo a scoprire cosa è emerso dallo studio.

Impedire l’avanzare del Diabete con 3 sostanze naturali, ecco quali sono

Alcuni ricercatori della Mahidol University e del Rajavithi Hospital hanno dimostrato, con un test su 47 partecipanti in pre-diabete, che la somministrazione di tre sostanze abbia impedito molto l’avanzare della malattia. I soggetti hanno dovuto assumere un preparato per 24 settimane.

Le sostanze usate per lo studio erano la Curcumina, l’Olio di Pesce e la Vitamina D, mentre come placebo è stato usato dell’Olio di Oliva e sono state sperimentate sia terapie con le tre sostanze sia con la sola Curcumina e Olio di Pesce.

Come sappiamo, la Curcumina ha ottime proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, così come l’Olio di Pesce, e la carenza di Vitamina D è stata associata ad un maggior rischio di Diabete.

Alla fine dello studio, i ricercatori hanno effettuato le dovute analisi sui soggetti, sia quelli che avevano assunto le sostanze che quelli a cui erano stati somministrati i placebo. I risultati sono molto chiari:

  • chi aveva assunto due sostanze (Curcumina e Olio di Pesce) aveva il tasso glicemico più basso rispetto agli altri, con un peggioramento solamente del 13,33%;
  • coloro che avevano assunto tutte e tre le sostanze (Curcumina, Olio di Pesce e Vitamina D) mostravano comunque livelli bassi, con peggioramenti del 14,29%;
  • i soggetti che avevano assunto placebo hanno mostrato peggioramenti più alti, nell’ordine del 31,25%.

Le conclusioni dei ricercatori sono chiare: una terapia a base di integratori combinati di Vitamina D-Curcumina-Olio di Pesce limitano l’insorgere del Diabete, e dette sostanze sono generalmente ben tollerate.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

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