Diabete e Infezioni della Pelle, 10 consigli per prendersi cura delle zone del corpo più a rischio

Diabete e Infezioni della Pelle, purtroppo, sono spesso associati. La malattia ha effetti diretti sulla salute del derma, ma possiamo ovviare con cure appropriate.

Chi soffre di Diabete sa che purtroppo l’organismo accusa diverse conseguenze. Tra queste, una maggior probabilità di contrarre infezioni cutanee e non solo. Ecco cosa ci consigliano gli specialisti.

Diabete e Infezioni della Pelle
InformazioneOggi

Gli squilibri dei livelli di zucchero nel sangue innescano una serie di conseguenze su tutto l’organismo. Tra queste, una minor efficienza immunitaria, che protegge di meno dall’attacco esterno di virus e funghi. Funghi e batteri che, tra l’altro, trovano un ambiente più favorevole dove proliferare, proprio grazie alla ricchezza di zuccheri.

Inoltre sulla pelle e in particolare alcune zone del corpo, si manifestano proprio i segni della malattia. E non mancano le conseguenze della disidratazione, altro fenomeno ricorrente nelle persone diabetiche.

Quali sono i principali problemi della pelle nelle persone diabetiche?

Sono diverse le manifestazioni a livello cutaneo che compaiono nelle persone affette da Diabete. Dalle chiazze rossastre alla colorazione giallastra in alcune zone, dalla difficoltà di cicatrizzazione di una ferita all’ispessimento e colorazione scura della pelle.

Non solo: in alcuni soggetti che hanno il Diabete di Tipo 2, c’è un maggior rischio di andare incontro a Psoriasi, desquamazione della pelle, irritazioni ed episodi continuativi di prurito diffuso. Esistono poi delle malattie ben precise che vanno a colpire la pelle delle persone diabetiche, poiché più soggette.

Parliamo ad esempio dello Scleredema di Buschke, un ispessimento talmente importante che si forma sulla schiena, busto o collo che a volte rende difficili i movimenti. Oppure delle ulcere dei piedi che si formano spesso in chi soffre della malattia. Ciò a causa dei problemi della circolazione sanguigna, e non è raro che le ferite si infettino fino ad entrare in necrosi.

Alcune condizioni della pelle, come gli Xantomi, si manifestano a causa dell’alto livello di zuccheri nel sangue. La pelle, in alcune aree come ginocchia, gomiti, glutei o zone con pieghe, produce protuberanze di colore giallastro o rosso-marrone, che prudono molto. Questa manifestazione si ha anche nelle persone che soffrono di pancreatite cronica. Oltre a queste e altre malattie, le persone diabetiche subiscono maggiormente l’attacco di funghi e batteri, accusando infezioni e micosi.

Possiamo però trattare le zone colpite in modo accurato, ed evitare l’aggravamento delle infezioni. Ecco cosa ci consigliano gli esperti.

Diabete e Infezioni della Pelle, 10 consigli per prendersi cura delle zone del corpo più a rischio

Mentre per quanto riguarda il Diabete il paziente colpito dovrà adottare il piano terapeutico più indicato, anche la prevenzione e cura di patologie della pelle saranno fondamentali. Per ovviare ai disagi più comuni, oltre ai rimedi e medicamenti, la persona diabetica può e deve adottare alcune abitudini per aiutare la terapia.

  1. Gli esperti consigliano innanzitutto di evitare docce troppo lunghe, e detergenti troppo aggressivi. Infatti la pelle dei diabetici è generalmente più disidratata ed è necessario non distruggere lo strato lipidico che la protegge dagli attacchi esterni.
  2. Insieme alla suddetta accortezza, però, è necessario provvedere alla pulizia dei piedi quotidianamente. L’importante è sempre il fatto di usare detergenti naturali, per pelli delicate, privi di parabeni, e di asciugare molto bene tutte le parti, per evitare che l’umidità aiuti la proliferazione dei batteri.
  3. Idratare e nutrire la pelle di tutto il corpo con creme specifiche, e utilizzare i prodotti che leniscono la sensazione di bruciore e/o prurito.
  4. Il Talco in polvere può rappresentare un’arma molto efficace contro umidità e dunque sviluppo di colonie batteriche. Gli esperti suggeriscono però di metterlo all’interno delle scarpe invece che direttamente sulla pelle.
  5. Attenzione alla pedicure. Quando si va a tagliare le unghie dei piedi è necessario prestare maggiore cautela del solito. Una minima lesione, come sappiamo, è più difficile da gestire nelle persone che soffrono di Diabete. L’ideale è affidarsi a estetisti professionisti, che sanno curare anche il cosiddetto “piede diabetico”.
  6. Controllare spesso i piedi. Anche questa è un’abitudine da mettere in atto, proprio perché il piede è una delle zone più a rischio, oltre che un indicatore dello stato di salute del paziente diabetico.
  7. E sempre a proposito della cura dei piedi, chi soffre di Diabete è meglio che non cammini scalzo in luoghi “rischiosi”, come gli spogliatoi delle palestre o piscine. Come sappiamo, in questi ambienti proliferano molti funghi e batteri.
  8. Non grattarsi è un altro fattore fondamentale per proteggere la pelle. Anche se le zone colpite danno molto prurito, grattarsi vorrebbe dire aumentare il danno.
  9. Attenzione alle vesciche, anche queste non vanno “scoppiate”, ma trattate adeguatamente. Qualsiasi sia il tipo di lesione cutanea dobbiamo prendercene molta cura, tramite la porcedura/trattamento/medicinale indicati dal medico curante.
  10. Rivolgersi sempre al medico per qualsiasi dubbio è l’ultimo ma non ultimo consiglio dato dagli esperti. Prima di commettere un errore, o adottare una terapia non idonea è sempre meglio consultare chi segue lo stato di salute in essere.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

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