Non funziona il Telepass? Non fare assolutamente questa manovra, rischi grosso

Se non funziona il Telepass ci sono diverse possibilità per un automobilista, ma attenzione a non incorrere in un errore “fatale”.

Oggi grazie al Telepass possiamo velocizzare il pagamento al casello, senza fermarci a effettuare l’operazione in contanti o con la carta di credito.

Non funziona il Telepass
InformazioneOggi

In più, è terminato anche il Monopolio dell’omonima azienda che ci ha offerto finora il servizio, e dunque possiamo approfittare di sconti, agevolazioni e offerte anche da parte dei nuovi competitor.

Il meccanismo, però, anche se passiamo ad un altro operatore, rimane pressoché il medesimo. Acquistiamo o noleggiamo un dispositivo, associato alla targa del nostro veicolo e al conto corrente, se l’abbonamento del servizio prevede una fattura mensile. Indipendentemente da questo dunque, tecnicamente funziona sempre allo stesso modo: quando si avvicina un veicolo, il suo dispositivo lancia un segnale che viene riconosciuto dai sensori presenti al casello. Un alert sonoro avverte l’automobilista che tutto è andato a buon fine, e la sbarra si alza.

Ma può capitare un imprevisto, ovvero che la sbarra non si alzi. Ecco il perché, ma soprattutto attenzione a cosa fare e a cosa non fare.

Non funziona il Telepass? Attenzione a questa “mossa”, meglio evitarla

Può capitare che arriviamo al casello e la sbarra non si alzi. Le cause possono essere diverse, e non solamente riconducibili ad un guasto.

Prendiamo ad esempio il caso che abbiamo semplicemente sbagliato corsia, imboccando quella del Telepass per sbaglio. Oppure che nonostante abbiamo il dispositivo, qualcosa non vada per il verso giusto e la sbarra non si alza.

Ebbene, la prima cosa da fare è non entrare nel panico: sebbene in prossimità dei caselli autostradali i veicoli rallentano, c’è sempre uno stato di potenziale pericolo.

Quello che non bisogna assolutamente fare, invece, è ingranare la retromarcia per cercare di cambiare casello. Questa manovra non solo è pericolosa, ma è anche severamente punita dal Codice della Strada. Chi viene “beccato”, rischia una multa che va dai 430 ai 1.731 euro e anche la perdita di 10 punti sulla patente.

In entrambi i casi, per fortuna, la soluzione c’è, è semplice e non mette a rischio la vita di nessuno. Se abbiamo sbagliato corsia e non riusciamo a pagare, dopo pochi istanti il casello emetterà una ricevuta e la sbarra si alzerà comunque. Muniti di ricevuta, possiamo pagare il pedaggio ad uno degli esercizi che aderiscono (es. i tabaccai) e abbiamo anche diversi giorni di tempo.

Se invece il dispositivo elettronico non ha funzionato per un guasto locale o del proprietario del dispositivo stesso, basterà premere il pulsante d’emergenza e in pochi minuti si risolverà tutto.

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