Richiesta dello SPID: pochi passaggi e l’identità digitale sarà vostra anche dall’estero

Scopriamo come procedere con la richiesta dello SPID dall’estero per ottenere l’identità digitale in pochi passi.

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale è fondamentale per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione. Come ottenerlo se si vive all’estero?

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InformazioneOggi.it

Sono numerosi gli italiani che fanno una scelta di vita ben precisa, andare a vivere all’estero. I motivi sono diversi, dalla maggiore possibilità di trovare un lavoro ben retribuito al pagamento di meno tasse. Spesso sono i pensionati che decidono di lasciare l’Italia dopo il pensionamento soprattutto se l’assegno non consente di vivere con dignità nella nostra bella ma problematica nazione. I rapporti con la penisola, però, non si interrompono del tutto ed è possibile che si debbano intrattenere rapporti con la Pubblica Amministrazione. In questo caso si potrà operare online ma sarà necessario avere lo SPID, il sistema di identificazione digitale. Richiederlo in Italia è semplice e ci sono varie possibilità tra cui scegliere l’opzione ritenuta più pratica. La maggior parte delle persone, ad esempio, decide di avvalersi di Poste Italiane come provider anche perché permette l’attivazione dell’identità digitale compiendo il riconoscimento in un Ufficio Postale. Ma come fare se si è residenti all’estero?

Cos’è lo SPID e a cosa serve

Lo SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale che mette in comunicazione cittadini e Pubblica Amministrazione. Tramite l’identificazione telematica è possibile accedere ai servizi istituzionali e agli enti come l’INPS per effettuare tante operazioni ovunque ci si trovi e a qualsiasi orario. Un nome utente e una password apriranno un mondo di servizi di cui approfittare.

Lo SPID è attivabile sia per uso privato che per uso professionale attraverso degli Identity Provider come Aruba o Poste Italiane. Pochi passaggi per ottenere l’identità digitale con il livello di sicurezza preferito. I cittadini, solitamente, hanno bisogno del livello 2 mentre chi opera in modo più approfondito con la PA è bene che attivi anche il livello 3. Pochi passaggi, dunque, e la giusta documentazione a portata di mano e si potranno ottenere le credenziali digitali.

In redazione è giunto un quesito “Sono residente all’estero e non posso recarmi di persona all’INPS per delegare qualcuno né posso entrare in MyINPS. Che fare?”. Il lettore sarà contento di sapere che la procedura telematica è concessa sia a chi vive in Italia che ai cittadini italiani residenti all’estero.

Come attivare lo SPID dall’estero

Lo SPID può uscire dai confini nazionali per essere attivato da italiani residenti all’estero che necessitano di comunicare con la Pubblica Amministrazione. Il cittadino che non vive in Italia potrà ultimare l’iter di richiesta telematicamente senza necessità di delegare terze persone o di accedere al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

La documentazione da avere a portata di mano è un documento di identità in corso di validità, il codice fiscale, un indirizzo email funzionante e un numero di telefono del proprio smartphone personale. La procedura di identificazione richiede una verifica dell’identità del soggetto e, dunque, un collegamento via webcam con un’operatore del provider scelto. In alternativa sarà possibile utilizzare la propria firma digitale oppure la Carta Nazionale dei Servizi o la CIE avendo un lettore di smart card a disposizione.

La procedura con Poste Italiane

Come detto in precedenza, Poste Italiane è il provider scelto da tanti cittadini per la semplicità di attivazione dello SPID. Suggeriamo, dunque, al nostro lettore di procedere accedendo al portale PosteID di Poste Italiane e iniziare la registrazione che richiederà pochi minuti.

Escludendo l’identificazione in Ufficio Postale data la residenza all’estero, scopriamo le possibilità per il cittadino. Una prima alternativa prevede l’invio di un SMS su cellulare certificato. Tale modalità è gratuita ed è riservata ai titolari di un conto BancoPosta o di una PostaPay. Dopo aver certificato il proprio numero di smartphone ci si potrà registrare inserendo le credenziali PosteID e utilizzare il codice di verifica che si riceverà via sms per richiedere lo SPID.

Una seconda alternativa è utilizzare il passaporto elettronico o la Carta di Identità Elettronica e l’App PosteID. Le istruzioni permetteranno di completare l’iter facilmente – occorrerà fare delle foto, registrare un breve audio video, leggere il documento elettronico avvicinandolo allo smartphone. Se i documenti hanno il PIN la procedura sarà gratuita, senza PIN avrà un costo di dieci euro.

Le alternativa continuano

La richiesta dello SPID dall’estero può passare per un bonifico. Sarà necessario scaricare l’App PosteID, fare delle foto e un breve audio video e inviare un bonifico da 1 euro da un conto corrente italiano intestato al richiedente (l’IBAN dovrà necessariamente iniziare con IT). L’importo verrà poi restituito dopo i controlli. Il costo dell’identificazione sarà pari a dieci euro. Le modalità di pagamento verranno descritte in una email che arriverà al cittadino richiedente.

Passiamo alle ultime tre possibilità di richiesta dello SPID dall’estero. Escludiamo l’identificazione presso Sportello Pubblico per ovvi motivi e descriviamo l’opzione della firma digitale nonché dell’uso della Carta Nazionale dei Servizi. Se il richiedente ha una firma digitale basteranno cinque minuti online per ottenere lo SPID. La registrazione, infatti, avverrà semplicemente firmando digitalmente il modulo di richiesta.

Cinque minuti di tempo anche per la domanda con l’uso della CNS. Sarà necessario avere una Carta Nazionale dei Servizi attiva e registrarsi utilizzando il lettore o la chiavetta USB al computer. Quando richiesto si dovrà inserire il PIN per completare l’iter.

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.

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