Il magnesio è un aiuto miracoloso per la nostra salute e non potrai più farne a meno

La nostra salute potrebbe giovare in tantissimi aspetti grazie all’assunzione del magnesio: ecco in quali casi è fondamentale.

Aggiungiamo un altro nome alla lista degli alleati per la nostra salute: il magnesio è ricco di benefici che in molti, sicuramente, non conoscevano.

magnesio
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Possiamo iniziare col dire che sarebbe buona abitudine cominciare ad integrarlo nella propria quotidianità. Per questo motivo, dunque, sono consigliati, all’incirca, 400 o 420 milligrammi dello steso per gli uomini. Invece, le donne ne possono consumare di meno e, dunque, 310 oppure 320 milligrammi. Può essere tranquillamente assunto o sottoforma di integratori, reperibili davvero molto facilmente, o tramite alcuni alimenti che mangiamo.

Il magnesio è fondamentale per la nostra salute e non solo si trova al di fuori del nostro corpo, ma anche al suo interno. Infatti, per quanto riguarda quest’ultimo caso, circa il 60% del magnesio è situato nelle nostre ossa. La parte restante, invece, si distribuisce tra il sangue, i muscoli, ma anche i tessuti molli e quelli fluidi.

Il magnesio, dunque, da come sembra capire, è una componente fondamentale per la nostra salute e per la giusta funzione della stessa. Tuttavia, prima di dedicarci solo ed esclusivamente allo stesso, diamo un’occhiata anche ad altre chicche interessante che riguardano la nostra casa ed il nostro corpo. Possiamo sbarazzarci di insetti, germi e tarme grazie alla fantastica pianta dell’alloro. Ma possiamo anche provare a dare una svolta alla nostra vita sedentaria camminando all’indietro: i benefici sono pazzeschi! Ebbene, detto questo, passiamo all’argomento di questo articolo.

Perché il magnesio dovrebbe far bene alla nostra salute? Quali sono i suoi benefici?

Cominciamo proprio da uno dei problemi che toccano maggiormente le donne: la fase del preciclo, la quale prende anche il nome di sindrome premestruale. Ebbene, in questo lasso di tempo le donne iniziano a sentire crampi e dolori, per non parlare, poi, della ritenzione idrica.

Ci si inizia a sentire più stanche e l’umore è alquanto altalenante. Se si assume il magnesio durante questo periodo non solo si possono alleviare tutti questi fastidi corporei, ma anche riequilibrare il proprio umore.

Il magnesio, inoltre, è un toccasana anche per chi conduce una vita sportiva. Infatti, tutti coloro che si muovono hanno, come minimo, bisogno del 10 o 20% di magnesio in più rispetto a chi non pratica nessuno sport. Lo stesso aiuta nella circolazione del sangue nei muscoli e favorisce l’eliminazione dell’acido lattico.

Passiamo, poi, ad un’altra zona importante per la nostra salute, ovvero quella cerebrale. Assumere del magnesio aiuta tantissimo anche a migliorare lo stato d’animo. Infatti, bassi livelli dello stesso si traducono in possibili forme di depressione.

Altri effetti benefici che non si conoscevano

Un altro fastidioso problema a cui il magnesio può riporvi medio è l’emicrania, la quale porta con sé altri fattori di disturbo. Giusto per citarne alcuni, come dimenticare la nausea, una forte sensibilità alla luce ed il vomito. Ebbene, secondo alcune ricerche scientifiche, chi si trova in una situazione del genere, nella maggior parte dei casi, registra un bassissimo livello di tale minerale.

Ma lo stesso può essere anche un alleato per il diabete, una patologia di cui soffrono molte persone. In particolare, vogliamo fare riferimento al diabete di tipo 2: in questo caso, tutti coloro che si trovano in una situazione del genere, hanno bassi livelli di magnesio nel sangue.

Eppure, non è finita qui dato che un livello davvero misero di magnesio è una delle ragioni della situazione di infiammazione cronica. Questa, per chi non capisse di cosa stiamo parlando, è alla base, assieme ad altri fattori, del processo di invecchiamento, obesità e alla formazione di malattie di tipo cronico. Infine, tale minerale è in grado di abbassare, da solo, i livelli troppo alti della pressione del sangue.

Le informazioni presenti nell’ articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi.

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