Medici+obbligati+a+somministrare+i+Vaccini%2C+in+arrivo+entro+il+2024+il+nuovo+Codice+di+Deontologia
informazioneoggi
/2022/11/27/medici-obbligati-a-fare-i-vaccini-entro-il-2024-il-nuovo-codice-di-deontologia/amp/
News

Medici obbligati a somministrare i Vaccini, in arrivo entro il 2024 il nuovo Codice di Deontologia

Published by

I medici saranno obbligati a somministrare i vaccini, anche se non sono d’accordo. In arrivo il nuovo Codice Deontologico.

Dall’ultima edizione, diffusa nel 2014, sono trascorsi alcuni anni e adesso una commissione ad hoc apporrà dei cambiamenti al Codice Deontologico, quello che i Medici sono tenuti ad osservare scrupolosamente.

InformazioneOggi

Sappiamo infatti che contestualmente all’Iscrizione all’Ordine dei Medici e al giuramento d’Ippocrate, i professionisti devono osservare le indicazioni contenute nel Codice. Che, ricordiamo, ha carattere extra-giuridico.

In questi ultimi anni, l’attenzione verso i vaccini è aumentata fortemente. L’Italia proprio nel 2014 è divenuta capofila per le strategie vaccinali, a livello mondiale. Il riconoscimento del nostro Paese come promotore principe di campagne informative e operative nel comparto della vaccinazione è arrivato tramite il Global Health Security Agenda. Si svolse all’epoca alla Casa Bianca e vi parteciparono, tra gli altri, l’allora Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Sergio Pecorelli.

L’arrivo del Coronavirus e della pandemia ha accelerato i tanti passi avanti già effettuati che vedono come obiettivo l’ampliamento dell’offerta vaccinale. Il rinnovo del Codice Deontologico è dunque una conseguenza naturale dell’evolvere delle situazioni e dell’arrivo in campo di innovative terapie, compresi i vaccini a tecnologia mRNA.

Medici obbligati a somministrare i Vaccini, in arrivo entro il 2024 il nuovo Codice di Deontologia

Impossibile non ripensare a tutte le polemiche nate proprio a seguito dell’obbligo di vaccinazione per alcune categorie di persone. Di come si siano innescati comportamenti discriminatori verso le persone che non desideravano ricevere il vaccino, e di come sono stati lesi i diritti dei lavoratori che non volevano aderire ad un obbligo “mascherato” da Green Pass.

Anche a seguito della decisione della Premier Meloni di reintegrare i medici che non si erano vaccinati sono scaturite molte polemiche. In sostanza, molti non li vogliono nei reparti, sebbene la scienza abbia evidenziato che anche i vaccinati possono contagiare.

Infine, una riflessione su quante scoperte stiano scaturendo da approfondimenti sui vaccini anti-covid e sui possibili effetti collaterali. Tanto che anche le Case Farmaceutiche hanno avviato delle indagini. D’altronde, nessun medicinale/trattamento è efficace al 100%, e in alcuni soggetti si possono avere reazioni non desiderate.

Sembra che tutto questo sia un lontano ricordo. Infatti d’ora in avanti non sarà permesso ai medici dubitare della bontà dei vaccini e dunque non potranno sconsigliarli. Non poter sconsigliarli significa, di fatto, non poter esprimere una valutazione personale da parte del professionista, che potrebbe pensare – per il bene del suo paziente – sia meglio non somministrare questo o quel vaccino. Secondo il principio di “calcolo rischi-benefici” che finora veniva utilizzato.

Ma d’altronde le cose cambiano, compreso l’approccio alle malattie e alle cure. E quindi ecco cosa si verificheà, nel concreto, una volta redatto e aggiornato il Codice Deontologico.

Le anticipazioni del nuovo testo ad un convegno

Il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, ha dichiarato durante un convegno a tema quali saranno le novità del nuovo Codice. In particolare, sul fronte vaccini ha anticipato quanto segue.

Saranno innanzitutto introdotti degli articoli relativi ai vaccini e alle vaccinazioni: i vaccini rappresentano un fondamentale strumento di prevenzione ed i medici non potranno disconoscerne il valore scientifico. Conseguentemente, il medico non può sconsigliarne l’utilizzo“.

Il paziente, forse, potrà comunque scegliere di effettuare le terapie consigliate o meno, invece il medico non potrà esimersi. Infatti, sempre secondo le parole di Anelli, i medici “quando verranno chiamati a partecipare a campagne vaccinali non potranno non effettuare la somministrazione degli immunizzanti“.

Il nuovo testo sarà realizzato da una commissione ad hoc e si stima che sia pronto per il 2024.

Published by

Recent Posts

Badante e disabilità grave: la Cassazione apre alla deduzione totale nel 730, ma c’è un ostacolo

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione cambia il quadro fiscale per molte famiglie che…

23 ore ago

Lavoro in Abruzzo: tantissime posizioni aperte anche senza titolo di studio ed esperienza, i segreti per presentare una candidatura vincente

Il portale istituzionale per l'impiego lancia una serie di annunci lavorativi distribuiti nelle diverse province…

3 giorni ago

Pensione anticipata con 35 anni di contributi: quando i contributi figurativi valgono davvero

I contributi figurativi possono aiutare a raggiungere i 35 anni necessari per alcune pensioni anticipate,…

4 giorni ago

Legge 104 e accompagnamento: l’INPS continua a pagare l’assegno anche se in RSA

L’ingresso in una RSA convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale non comporta automaticamente la perdita…

4 giorni ago

Quattordicesima 2026, estate più ricca: chi la riceve davvero tra pensioni e stipendi

La quattordicesima 2026 torna a luglio per milioni di pensionati e lavoratori dipendenti, ma non…

1 settimana ago

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

1 settimana ago