BOT semestrali: in asta titoli per 5 miliardi di euro, da non perdere

Il 25 novembre il ministero dell’Economia e delle Finanze offrirà in asta BOT semestrali con scadenza 31 maggio 2023 per 5 miliardi di euro.

Proseguono le emissioni di titoli di Stato dell’ultima settimana di novembre ricca di opportunità per investire il proprio denaro.

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InformazioneOggi

Tra l’altro ricordiamo che oggi, 23 novembre, termina la prenotazione dei titoli BTP Short Term (codice ISIN IT0005499311) la cui asta si terrà il 24 novembre insieme al BTP 7 anni (codice ISIN IT0005282527).

BOT semestrali: in asta titoli per 5 miliardi di euro, da non perdere

Il Dipartimento del Tesoro ha reso noto che il ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato un comunicato relativo alle emissioni di BOT semestrali.

Il comunicato stampa numero 194 del 22 novembre 2022 contiene il calendario delle operazioni di sottoscrizione:

  • 24 novembre 2022: termine per la prenotazione da parte del pubblico;
  • 25 novembre 2022 (ore 11): asta dei BOT semestrali;
  • 28 novembre 2022 (ore 15:30): termine collocamento asta supplementare per i BOT 6 mesi e 12 mesi;
  • 30 novembre 2022: pubblicazione regolamento.

Come detto in precedenza, si tratta di un BOT a 6 mesi (182 giorni) con data di emissione al 30 novembre 2022 e data di scadenza 31 maggio 2023. Il codice ISIN è IT0005518524 ed è la prima tranche (ovvero prima collocamento) di questo titolo. L’importo è di offerto è di 5 miliardi di euro. Una buona occasione per investire il proprio denaro in titolo breve.

Nello stesso comunicato il MEF rende noto che alla data del 30 novembre 2022 risultavano essere in scadenza 5.258,930 di BOT a 6 mesi. Inoltre, ricorda che in circolazione al 14 novembre 2022 ci sono BOT per un totale di 111.193,033 milioni di euro, così suddivisi: 6 mesi è pari a 29.396,880 milioni di euro; 12 mesi è pari a 81.796,153 milioni di euro.

Come si svolge il collocamento

Per questa tipologia di titoli di Stato il collocamento si svolge tramite asta competitiva e, quindi, con richieste da parte degli operatori espresse in termini di rendimento. Le richieste di acquisto possono essere massimo cinque per ciascun operatore, che, ricordiamo, devono essere Specialisti in titoli di Stato e Aspiranti specialisti.

Queste dovranno poi essere inviate alla Banca d’Italia tramite Rete nazionale interbancaria. Nel caso in cui la rete non dovesse funzionare è possibile inviare le richieste con un modulo tramite fax sempre entro il termine stabilito dalla Banca d’Italia; pertanto, quelle che pervenute in ritardo non saranno prese in considerazione.

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Infine, all’asta supplementare potranno partecipare solo gli operatori Specialisti in titoli di Stato, purché abbiano partecipato all’asta di collocamento ordinaria. La procedura sarà comunicata in una nota pubblicata sul sito del MEF.