La pianta ideale in inverno che non richiede troppe cure: perché tutti dovrebbero averla

Se il pollice verde non è una caratteristica che ci contraddistingue, allora esiste una pianta che fa al caso nostro soprattutto in inverno.

Avere un balcone decorato di verde e pieno di vita anche in inverno non è una missione impossibile. Per questo, infatti, esistono delle piante che fanno proprio al caso.

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Stiamo parlando di un genere di piante che è in grado di resistere al freddo dell’inverno e che, dunque, non avrà bisogno di molte cure. Facciamo riferimento alle piante grasse le quali, non necessariamente devono essere poste in ambienti assolati e, dunque, caldi. Insomma, a quanto pare, madre natura dispone di un numero illimitato di piante che possono davvero mettersi a servizio delle nostre esigenze.

Parliamo, quindi, di piante che anche durante il periodo invernale sono capaci di dare un tocco di colore alla nostra casa dall’esterno. E, parallelamente, possono meravigliare la nostra vista garantendoci delle fioriture sensazionali e particolari. Quando parliamo di piante grasse, si pensa subito che sia un’ottima soluzione per chi non ha il pollice verde. E, in effetti, potrebbe essere anche un’idea regalarle per questo Natale.

Continuiamo a parlare di piante e del loro mondo così grande. Ad esempio, esistono dei trucchi con cui potersi prendere cura del ciclamino permettendogli di rifiorire per cinque anni! Diverso, invece, è il discorso per i semi di zucca: se assunti, possono aiutare soprattutto i maschietti a risolvere qualche loro problema. Ebbene, chiusa parentesi, scopriamo la pianta che ci svolterà l’inverno.

Qual è la pianta grassa che può salvarci dal grigiore dell’inverno?

La pianta in questione è il sedum, di tipo rustica e che cresce senza chiedere particolari cure. Della stessa ne esistono la bellezza di seicento tipologie differenti. Alcune possono fiorire in primavera, oppure in autunno o in estate e altre, invece, in inverno. Sono sicuramente delle piante molto indicate per chi possiede dei giardini rocciosi, anche se bisogna ammettere che non hanno difficoltà a crescere nelle intercapedini dei muri.

Tuttavia, nonostante la variante invernale riesca a resistere al freddo della stagione, è sempre bene posizionare il sedum in un posto tendenzialmente soleggiato. Per non parlare, poi della pioggia: non la amano affatto! E questo loro atteggiamento vale per l’acqua in generale. Infatti, in inverno si può anche evitare di annaffiarle, mentre in estate solo quando la terra si presenta asciutta. Soltanto agendo in questo modo, e cioè tenendo conto di questi loro segnali, si eviterà la presenza di marciume.

Quando decidiamo di acquistarla, dobbiamo sapere che una simile pianta grassa ha bisogno di un terriccio abbastanza morbido e non argilloso. Può essere concimata addirittura due volte all’anno, un altro aspetto che la rende, ancora di più, la pianta ideale per chi svolge una vita frenetica. Un’altra cosa a cui fare attenzione è il luogo in cui la si pone.

Abbiamo detto sin dall’inizio che si tratta di una pianta da impiegare all’esterno perché all’interno della nostra casa potrebbe comportare qualche problema. Qui, in effetti, i fusticini potrebbero iniziare a diventare molto sottili e tendere ad allungarsi senza limiti!

Le ultime curiosità sul sedum

Questa pianta grassa fa parte della famiglia delle Crassulaceae, le quali sono presenti in tutti i continenti, tranne che in Oceania e Antartide. Chi parlò per la prima volta del sedum fu il medico e botanico svedese Carlo Linneo. Se ne occupò principalmente nella sua opera “Species Plantarum”, pubblicata nel 1753.

Altre curiosità che possono essere interessanti riguardano le specie. Quelle rustiche possono essere coltivate all’aperto in tutte le zone della penisola. Al contrario, le specie alpine non sono molto tolleranti a temperature più calde. La specie semi rustica, invece, sono da proteggere durante il periodo invernale, nonostante siano in grado di tollerare le temperature anche sotto lo zero. 

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