Furto auto: denuncia, PRA e i passaggi che molti ignorano

Quali sono i passaggi da sapere in caso di furto auto: ecco cosa fare, denuncia, il PRA e altri aspetti in merito all’automobile rubata

Nel caso in cui si fosse vittima di un furto dell’auto, con la propria automobile dunque rubata, cosa fare in questi casi, quali i passaggi da conoscere? I dettagli di seguito.

furto auto
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Non soltanto la denuncia alle forze dell’ordine, cosa bisogna fare al PRA, circa l’assicurazione, il bollo auto e altri aspetti da conoscere nel caso di furto auto. Stando alle statistiche, in Italia vi è un numero di furti maggiore di centomila veicoli ciascun anno, su per giù duecento settanta al giorno.

A parlarne è Laleggepertutti.it, che spiega anche si tratta di qualcosa che si tende a ritenere possa capitare sempre ad altri, ma nel caso malaugurato invece si fosse vittima di un furto, cosa si dovrebbe fare? Quali i passaggi qualora rubassero l’auto?

E nel caso in cui si fosse sottoscritto una polizza contro il furto del veicolo, è sufficiente sporgente denuncia alle forze dell’ordine per ricevere l’indennizzo. Su tale punto, si legge, si è pronunciata recentemente la Cassazione.

Furto auto: denuncia e perdita di possesso

È un tema che desta grande attenzione quello che si lega al furto auto, e in tal senso è bene prestare attenzione al trucco della moneta: come funziona e a cosa stare attenti.

Tornando al punto, come detto approfondito da Laleggepertutti.it, nel caso di furto auto anzitutto occorre andare al commissariato di Polizia, oppure presso una caserma dei Carabinieri e sporgere denuncia.

Gli agenti faranno richiesta del num. di targa dell’automobile e l’eventuale soggetto dovrà indicare se ad esser stati rubati sono anche il certificato di proprietà e/o la carta di circolazione.

È chiaro che nel caso del certificato di proprietà digitale, questo non si può rubare dal momento che è presente nel sistema informatico ACI, dove si può consultare dal portale Automobile Club.

A poter presentare la denuncia è il proprietario del mezzo o anche altri. Dunque, qualora ci si accorgesse ad esempio del furto di una auto dei genitori oppure del coniuge, e il proprietario non potesse recarsi presso le forze dell’ordine, il soggetto potrà fare denuncia al loro posto. A patto però di portare con sé un documento di identità.

In seguito alla denuncia, il soggetto può presentare la pratica di Perdita di possesso per furto. Ciò, in una delle Unità Territoriali ACI PRA. Oppure, ancora, in una delle delegazioni Automobile Club d’Italia, così come negli studi di Consulenza Automobilistica.

Nel dettaglio si fa riferimento ad un documento attestante il fatto che non si è più nella disponibilità del mezzo. È una pratica rilevante giacché pone fine all’obbligo di pagare il bollo. A patto però che venga presentata al PRA entro la scadenza della tassa di circolazione, in base alle determinazioni disposizione della Regione/Provincia autonoma.

Per quanto riguarda le Unità Territoriali ACI PRA, si legge, il pagamento si lega soltanto a quanto previsto dalla legge circa le pratiche automobilistiche. Nel dettaglio trentadue € qualora si impiegasse il cert. di proprietà cartaceo, o digitale, quale nota di presentazione.

Quarantotto invece qualora si impiegasse il modello NP3B.

Il soggetto riceverà un nuovo Cert. di proprietà.

Furto macchina: assicurazione e cosa succede in caso di ritrovamento

Lo step successivo riguarda l’assicurazione, e dunque l’eventuale soggetto dovrà vi si dovrà recare circa l’eventuale attivazione di una polizza con copertura furto automobile. Bisogna prestare attenzione, spiega Laleggepertutti.it, alla questione tempistica e alla documentazione che va presentata.

Altrimenti si potrebbe rischiare una nuova sgradita sorpresa da aggiungersi all’auto rubata. In primo luogo, si legge, occorre dare comunicazione all’impresa assicurativa entro 3giorni da quando si è scoperto del furto. Ciò, personalmente o mediante raccomandata A/R.

Talune compagnie rendono disponibili sul proprio portale un modulo che va compilato ed inviato online per comunicare il furto. Altro aspetta poi si lega alla documentazione.

In base all’ordinanza della Cassazione numero 32637/2022 del sette novembre 2022, non basta la sola denuncia inerente il furto di un veicolo al fine di poter ricevere l’indennizzo da parte dell’assicurazione.

Bisogna dare dimostrazione con altre prove, si legge. In merito, vero richiesta da parte della compagna non soltanto la denuncia, ma anche la pratica di perdita di possesso. Potrebbe inoltre occorrere anche le chiavi della vettura, anche di scorta. Così da esser certi che il furto non è avvenuto a seguito di una disattenzione da parte dell’eventuale soggetto.

Si pensi per esempio a chiavi lasciate sul cruscotto o lo smarrimento di quella di scorta nei pressi dell’automobile. Inoltre, si legge ancora, vi sarà bisogno anche della presentazione del cert. di chiusura di inchiesta con rilascio da parte della Procura della Repubblica del luogo dove vi è stata notifica del furto. E con cui gli agenti dichiarano il non ritrovamento del veicolo rubato.

Vettura rubata e ritrovamento, e l’indennizzo?

Cosa succede in caso di ritrovamento? Qualora venisse ritrovato durante la pratica di indennizzo o quando già fosse stato liquidato il danno, bisognerà subito comunicare tutto all’assicurazione.

Qualora non fosse stato già pagato e il veicolo avesse subito danni coperti dall’assicurazione, vi è la possibilità di avere un rimborso in merito ai tali.

Nel caso del pagamento già avvenuto, il soggetto potrà optare per la vendita del mezzo attraverso la compagnia assicurativa o la restituzione degli importi avuti e riprendere l’auto.

Questi, alcuni dettagli in merito. Ad ogni modo è opportuno ed importante che ciascuno approfondisca e si informi maggiormente, così da chiarire qualsiasi eventuale dubbio ed aver maggiori info. Anche presso esperti e soggetti competenti.

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