Assegno mensile per chi ha meno di 65 anni, la guida per inoltrare la domanda gratis e da casa

L’assegno di inoccupabilità viene erogato agli invalidi per infortunio o malattia professionale a determinate condizioni. Vediamo come inoltrare domanda.

L’INAL destina ai titolari di rendita diretta che soddisfano precisi requisiti l’assegno di inoccupabilità (incollocabilità).

assegno inoccupabilità
Adobe Stock

Una prestazione economica erogata a chi, invalido civile o per malattia professionale, non può fruire dell’assunzione obbligatoria. Questo è l’assegno di inoccupabilità o di incollocabilità dedicato ai cittadini di età inferiore ai 65 anni con grado di inabilità superiore al 34% certificato dall’INAL e grado di menomazione dell’integrità psicofisica o danno biologico superiore al 20%. Ogni mese il beneficiario otterrà l’assegno con la rendita. L’importo pari a 268,37 euro viene rivalutato annualmente in base alla variazione dei prezzi al consumo. Per poter accedere alla prestazione occorrerà presentare domanda all’INAIL nella sede di appartenenza.

Assegno di inoccupabilità, come inoltrare domanda

La domanda da inoltrare all’INAIL deve comprendere i dati anagrafici del richiedente, la descrizione dell’invalidità e la fotocopia di un documento di identità in corso di validità. Se l’invalidità dovesse risultare extra-lavorativa sarà necessario presentare in allegato alla richiesta la specifica certificazione.

Volendo seguire la procedura telematica, il cittadino dovrà accedere al portale dell’INAIL, e selezionare la dicitura “Prestazioni economiche” presente nella home page del sito web all’interno del menù “Prestazioni”. All’interno della sezione si visualizzerà una schermata in cui leggere le istruzioni delle prestazioni e trovare le voci relative alle diverse indennità. Scegliendo quella di interesse si conosceranno i requisiti richiesti, l’iter da affrontare, la normativa di riferimento e il link di accesso alla modulistica.

Altri dettagli della modalità di richiesta

La richiesta, oltre che telematicamente, può essere inoltrata presso uno sportello di una sede INAIL, tramite PEC o posta ordinaria. Se il lavoratore non è in grado di svolgere la procedura in autonomia può avvalersi dell’aiuto di CAF e patronati. Lo stesso medico INAIL può riconoscere il diritto all’assegno di inoccupabilità nel momento in cui attesta la soddisfazione dei requisiti di accesso ossia il danno permanente.

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La documentazione clinica sarà fondamentale per l’INAIL per decidere se la prestazione può essere erogata oppure rigettata. In caso di esito positivo, il richiedente inizierà a ricevere la somma spettante secondo la modalità di pagamento scelta. Le opzioni sono l’accredito su conto corrente bancario o postale, su Libretto di deposito nominativo bancario o postale o su carta prepagata con codice IBAN. In alternativa, il lavoratore può scegliere l’erogazione tramite istituti di credito convenzionati per titolari di rendita residenti all’estero oppure il versamento in contanti per importi inferiori a mille euro.