Un medicinale che fa perdere peso anche oltre i 20 Kg? Esiste e tra poco potremmo acquistarlo anche in Italia.
La sperimentazione sull’innovativo farmaco, destinato a chi soffre di obesità e diabete, è partita proprio nel nostro Paese. E ha dato entusiasmanti risultati.
Solamente pochi giorni fa erano stati divulgati agli organi di stampa i risultati della sperimentazione effettuata presso il Policlinico di Bari. I pazienti, dopo la nuova terapia, sono rimasti completamente soddisfatti. Grazie al nuovo medicinale non solo hanno perso i chili in più, ma hanno regolarizzato i valori della glicemia. E riscontrato ulteriori benefici allo stato di salute generale.
Il nuovo farmaco è stato ideato sfruttando un principio attivo che agisce in modo molto efficace. Il Tirzepatide, questo il suo nome, simula l’azione di alcuni ormoni che sono responsabili di glicemia e sensazione di fame. In questo modo, si ottengono numerosi risultati.
Come sappiamo, obesità e sovrappeso non sono condizioni di salute “a sé stanti”. Le conseguenze si riversano sul fegato, sulla pressione sanguigna e quindi sull’apparato cardiocircolatorio. Questo nuovo medicinale, dunque, potrebbe contrastare anche l’insorgenza di ictus e infarti. Ma vediamo nello specifico i risultati ottenuti finora e soprattutto quando potremo acquistare la terapia anche in Italia.
La sperimentazione del nuovo farmaco anti-obesità si è svolta recentemente al Policlinico di Bari. Il professor Francesco Giorgino, che ricopre il ruolo di direttore dell’unità operativa complessa di Endocrinologia, ha espresso la sua soddisfazione per i risultati raggiunti.
Nei pazienti in sovrappeso si è registrato un calo medio di 12 chili mentre in quelli obesi anche di 22 Kg. Ma sono ancora in corso ulteriori studi che vogliono confermare una teoria. I benefici del trattamento potrebbero arrivare anche sul fronte di prevenzione sull’insorgenza di malattie cardio-vascolari.
Nel mentre, l’FDA (Food And Drug Administration) ha già approvato l’innovativa terapia, mentre per quanto ci riguarda stiamo aspettando il giudizio dell’EMA. Che, secondo i calcoli dovrebbe approvare il farmaco entro il 2023.
Naturalmente, questo nuovo medicinale fa parte di una serie di azioni volte a contrastare obesità e sovrappeso. Condizioni di salute sempre più frequenti nei Paesi industrializzati. Un altro pezzo del puzzle, insieme a educazione alimentare e sport, che farà sicuramente migliorare lo stato di salute di milioni di persone.
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