Trovata la ‘cura definitiva’ per obesità e sovrappeso, al Policlinico di Bari una svolta importante

Obesità e sovrappeso in giovani e adulti sono un fenomeno in costante crescita e la Scienza sta cercando di offrire soluzioni concrete.

Oltre a divulgare linee guida e informazioni utili in modo da rendere i cittadini consapevoli, la Medicina studia anche le possibili cure.

obesità e sovrappeso
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Oggi giungono notizie di un’interessante sperimentazione in essere al Policlinico di Bari. Ovviamente esistono già terapie, cure e interventi contro l’obesità, ma servono azioni ancora più concrete. Visto che il fenomeno intessa persone di età sempre più giovane.

Attualmente, in Italia usiamo tre principali farmaci per il trattamento dell’obesità/sovrappeso. L’orlistat, il liraglutide e bupropione/naltrexone. I trattamenti farmacologici, però, vanno a coadiuvare un percorso completo verso la guarigione fatto di altri interventi. Perché per combattere la patologia serve innanzitutto un cambio drastico nello stile di vita. L’obesità non è “solamente” un peso corporeo “troppo alto” ma una condizione errata di salute che porta a sviluppare altre malattie.

L’obesità e il sovrappeso portano a malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete di tipo 2, sindrome metabolica, e anche alcune forme di tumori

Risulta chiarissima, dunque, la necessità combattere le condizioni di obesità e sovrappeso, che di conseguenza hanno un alto costo sociale.

Ultimamente, una pillola contro l’obesità è stato oggetto da parte dell’EMA di “richiamo”, perché sembra che la terapia scaturisca “dipendenza”. Dunque è chiaro che le soluzioni esistenti al momento possono essere ulteriormente migliorate. Ecco allora che la sperimentazione effettuata al Policlinico di Bari può dare una risposta concreta.

Scoperta cura efficace contro l’obesità e sovrappeso? La sperimentazione

Al momento, ciò che emerge dalla sperimentazione è molto incoraggiante. Sui primi 4 pazienti si sono visti risultati concreti, con calo del peso corporeo di 14 Kg di media e con la stabilizzazione della glicemia. Adesso partirà un secondo trial su 19 pazienti. Si devono studiare anche gli effetti sull’apparato cardiocircolatorio.

Il professor Francesco Giorgino, che ricopre il ruolo di direttore dell’unità operativa complessa di Endocrinologia, è molto contento dei risultati. Nei soggetti in sovrappeso si è registrato un calo medio di 12 Kg mentre in quelli obesi anche di 22 Kg. Ma soprattutto i pazienti si sono trovati molto bene con la terapia, e quando la sperimentazione è finita sono rimasti “dispiaciuti”.

Questi primi risultati fanno ben sperare, e anche se un farmaco non è la soluzione unica all’obesità possiamo contare su una potenziale arma in più. Il resto, ovviamente, sta ai medici di famiglia e a tutti gli altri specialisti coinvolti. Serve innanzitutto più “cultura della salute”, che gioverà senza dubbio non solo a questa problematica ma anche su tante altre malattie.