Quando si presenta il modello 730 per ottenere il rimborso il prima possibile? Bisogna fare presto

Il modello 730 quest’anno sarà disponibile a partire dal 23 maggio in ritardo rispetto agli anni precedenti. 

L’Agenzia delle Entrate di solito rende disponibile la dichiarazione dei redditi alla fine di aprile, nello specifico il 30 aprile. Il ritardo non è una novità. Infatti, l’anno scorso la data ufficiale era stata il 10 maggio. Il ritardo è causato soprattutto per dare l’opportunità ai contribuenti della cessione dei crediti relativi ai bonus edilizi.

Quando si presenta il modello 730
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Questo ritardo potrebbe essere anche imputato al blocco del sito delle Entrate avvenuto tra il 30 e il 31 marzo. La conseguenza è stata infatti la proroga di numerosi pagamenti perché alcuni professionisti non hanno potuto rispettare le date di scadenza. Anche per questo il 730 sarà disponibile dal 23 maggio 2022. Già in molti si chiedono quando e chi può presentarlo.

Quando si presenta il modello 730 e chi può presentarlo

Qualche settimana fa l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le date da segnare sul calendario per non dimenticare nessuna scadenza. Secondo questo calendario, il 2 maggio era il giorno in cui si potevano presentare i documenti al CAF oppure ai patronati, consulenti del lavoro, commercialisti.

Quindi come detto, il 23 maggio è la data in cui lavoratori dipendenti e i pensionati potranno accedere al modello 730 collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali SPID, CIE o CNS. Anche in questo caso è possibile rivolgersi a patronati, CAF oppure professionisti abilitati. Invece, il termine ultimo per presentarlo è il 30 settembre 2022.

Come visto, sono molti i mesi per presentare il modello 730. Però i contribuenti che lo inviano prima potrebbe avere dei vantaggi sui rimborsi. Infatti, per esempio, se il conguaglio della dichiarazione risultasse a credito, il rimborso potrebbe arrivare nella busta paga di luglio, per i lavoratori dipendenti, oppure nella rata di agosto o settembre per i pensionati.

Di conseguenza, per i lavoratori dipendenti il modello 730 dovrà essere inviato con tutta probabilità entro giugno. Anche se l’Agenzia delle Entrate ancora non ha comunicato la data per l’invio della dichiarazione né quella della sua modifica.

Anche quei contribuenti che chiudono a debito dovrebbero inviare la dichiarazione dei redditi il prima possibile. Questo perché più si attardano e meno numerose saranno le mensilità da rateizzare per l’eventuale trattenuta.

Di deve presentare la dichiarazione dei redditi

Il modello 730 del 2022 dovrà essere presentato dai contribuenti che nel 2021 hanno percepito redditi di qualsiasi tipo, per esempio:

  • di lavoro dipendente o redditi assimilati come quelli dei contratti di lavoro a progetto;
  • di lavoro autonomo, ma senza partita IVA, come le prestazioni occasionali;
  • dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi diversi, derivanti, per esempio da terreni e fabbricati situati all’estero.

Inoltre, possono inviare il modello anche i soggetti che hanno redditi percepiti come eredi, e gli altri cosiddetti soggetti a tassazione separata. Ma non chi percepisce redditi fondiari, d’imprese o derivanti da arti e professioni.

Infine, se un contribuente nel 2022 non ha un datore di lavoro (inteso come sostituto di lavoro) che possa effettuare il conguaglio, perché ha dato le dimissioni e poi aperto la partita IVA, può comunque presentare il 730. In questo caso va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto” presente nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”.