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Allarme integratori per dimagrire con sostanze vietate al consumo, solo 1 su 30 è in regola

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Esistono davvero tanti integratori per dimagrire, ma Altroconsumo ha lanciato un allarme. Attenzione a cosa comprate, solo 1 su 30 è risultato in regola.

Sempre più spesso le associazioni di consumatori trovano irregolarità nei cibi, farmaci, tisane e altri prodotti che consumiamo abitualmente. Prodotti che tra l’altro dovrebbero migliorare lo stato di salute e il benessere. L’ultimo studio svolto da Altroconsumo ci mette in guardia dai pericoli derivanti dall’acquisto di integratori per dimagrire. Ecco cosa è venuto fuori dai test.

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Siamo quasi in estate e in questo periodo può venire davvero voglia di rimettersi in forma. Magari di perdere quei “due chiletti” accumulati con le golose (e caloriche) ricette invernali. Non c’è niente di male, in realtà, a prendersi un “periodo detox” e alleggerire l’organismo. Il problema sorge quando non ci affidiamo ad esperti e pensiamo di ricorrere al fai-da-te.

Certo il commercio “non aiuta”. Esistono tantissimi prodotti che possiamo reperire praticamente ovunque. Bastano due clic e in pochi giorni si ricevono a casa i nostri acquisti. Anche se si tratta di integratori per dimagrire. Non rientrano nelle categorie di “farmaci”, e non hanno bisogno di prescrizione medica. Ma non dovrebbero essere assunti con leggerezza, a prescindere.

Se poi scopriamo esattamente cosa c’è dentro allora è meglio evitare proprio. Perché, oltre a non garantire il dimagrimento, alcuni integratori possono pure fare male alla salute. Ecco cosa ha scoperto la nota rivista Altroconsumo, esaminando 30 tipi di integratori per dimagrire in vendita online.

Cosa si nasconde dietro agli integratori, un fenomeno potenzialmente pericoloso per chiunque

Come detto sopra, gli integratori non sono medicinali e possono essere acquistati liberamente. Ma questo non vuol dire che non debbano rispettare le norme che tutelano la salute dei consumatori. Altroconsumo ha voluto indagare in un comparto che frutta molti soldi, ovvero quello degli integratori per dimagrire.

Come ci ricorda Il Sole 24 Ore in un articolo che esaminava la stessa questione, in Italia sono più di 30 milioni le persone che utilizzano regolarmente integratori di vario tipo. E che in questo modo hanno contribuito “a un incremento del fatturato del 7,4% nel primo semestre dell’anno rispetto allo stesso periodo 2020. Facendo registrare un volume d’affari complessivo di oltre 2 miliardi di Euro“. Miliardi suddivisi tra attività fisiche e online, di cui quest’ultima tipologia si prende una cospicua fetta, cresciuta nell’ultimo periodo di ben il +49,4%.

Attenzione a cosa comprate, Altroconsumo avverte: 30 integratori per dimagrire esaminati, solo 1 è stato classificato come idoneo

Non è così improbabile dunque che qualcuno di noi abbia in casa un prodotto per dimagrire o un integratore comprato su Internet. Altroconsumo ha esaminato ben 30 di quelli disponibili sulle piattaforme più note (Amazon, Whish, Ebay e Aliexpress) e i risultati sono sconcertanti.

I test di laboratorio eseguiti sui campioni hanno fatto emergere diversi tipi di difformità. L’80% degli integratori analizzati ha irregolarità nell’etichetta o indicazioni poco chiare. Alcuni contengono sostanze illegali tra gli ingredienti. Due su tutti, Anfetamine e Acido Salicilico. Le Anfetamine, lo ricordiamo brevemente, sono sostanze stupefacenti che bloccano la fame (dette altrimenti anoressizzanti) e agiscono da iperstimolanti umorali. Ma danno anche una fortissima dipendenza, ed è per questo che sono vietate.

Ma non è tutto: addirittura 5 prodotti su 30 non dichiarano correttamente la formulazione o gli ingredienti contenuti. In 2 campioni è stata trovata una sostanza usata  in cosmetica ma che non andrebbe ingerita. Altri 2 prodotti dichiaravano di contenere sostanze attive, ma in realtà sono stati trovati solamente gli eccipienti.

Alla fine delle indagini, solamente 1 prodotto su 30 era conforme. Un numero sconcertante. Rinnoviamo l’appello di Altroconsumo, dunque: attenzione a ciò che comprate, soprattutto in rete. Chi desidera tornare in forma deve soprattutto tutelare lo stato di salute. E solamente col consiglio del medico curante o di uno specialista si possono ricevere indicazioni corrette su come fare.

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