L’Agenzia delle Entrate invia su App IO le comunicazioni: addio Sms e notifiche

Il Fisco cambia strumento per mandare le comunicazioni e da oggi in poi l’Agenzia delle  Entrate utilizzerà l’App IO.
La prima bella notizia è che i cittadini non riceveranno più SMS oppure email dall’ADE, e dunque anche dal punto di vista dei tentativi di frode sarà più difficile per i criminali ingannare tramite messaggi falsi.
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L’Agenzia delle Entrate sbarca sull’App IO – InformazioneOggi.it
Infatti se il cittadino riceve le comunicazioni fiscali sull’App IO deve accedere con le credenziali, e dunque si ha un’ulteriore garanzia che si tratti di messaggi provenienti dall’Ente.

Agenzia delle Entrate su App IO, ecco tutte le novità che facilitano la vita ai contribuenti

L’Agenzia delle Entrate è sbarcata sull’App IO, e ha siglato la partnership con la piattaforma realizzata da PagoPA; in questo modo potrà raggiungere cittadini e contribuenti e inviare notifiche personalizzate su vari ambiti, come rimborsi, scadenze di pagamenti e altro ancora.

Si sa che l’Agenzia delle Entrate creerà diversi tipi di “finestre” finalizzate a diversificare la tipologie di messaggi, e più nello specifico l’utente, aprendo l’App Io, troverà:

  •  Comunicazioni per te: avvisi personalizzati su rimborsi e dichiarazione dei redditi precompilata, mancato recapito di comunicazioni fiscali e notifiche di attivazione deleghe;
  •  Le tue Scadenze: con promemoria personalizzati su scadenza di contratti registrati, adempimenti e pagamenti a rate.

Con questa novità l’Agenzia delle Entrate offre maggiore protezione dei cittadini e contribuenti da truffe e tentativi di phishing e li raggiunge più facilmente. Al contribuente infatti no viene mai cheisto di fornire le credenziali bancarie o altri dati sensibili, eppure ad oggi le truffe su SMS e via email continuano a girare e a mietere molte vittime.

Forse l’Agenzia delle Entrate continuerà ugualmente a inviare email o messaggi di testo sui cellulari, ma si attendono dichiarazioni ufficiali in tal senso, o al contrario se i detti servizi saranno definitivamente eliminati.

Al cittadino non resta dunque che scaricare sul proprio cellulare l’App Io, perché sta diventando una piattaforma sempre più ricca di servizi. Ricordiamo a tal proposito che su IO arrivano attualmente i messaggi di molte amministrazioni pubbliche, come ad esempio ACI, INPS, E-Distribuzione, Inail, Istat, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e tante altre.

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