La pensione di vecchiaia a 58 anni per questi lavoratori: via con la domanda

Sapete che la pensione di vecchiaia è raggiungibile a 58 anni per alcuni lavoratori? Scopriamo di chi parliamo e quali sono le condizioni da soddisfare. 

Compiere 58 anni e andare in pensione, non è un miraggio ma una realtà per alcuni lavoratori. Parliamo dei marittimi che hanno svolto particolari attività a bordo delle navi.

In pensione a 58 anni se sei marittimo
Pensione di vecchiaia a 58 anni, la condizione (Informazioneoggi.it)

Quando si pensa alla pensione di vecchiaia le età che vengono in mente sono 67 anni e 71 anni anni. Nel primo caso si può accedere al pensionamento con venti anni di contribuzione, nel secondo con soli cinque anni di contributi a condizione di aver cominciato a lavorare dopo il 1995. Un traguardo lontano nel tempo per tanti lavoratori che si può accorciare notevolmente con specifiche carriere lavorative. Parliamo, ad esempio, dei militari e delle Forze dell’Ordine la cui pensione è disciplinata da regole differenti per il servizio svolto.

Anche i lavoratori che svolgono attività usuranti o gravose possono lasciare anticipatamente il mondo del lavoro per la faticosità delle mansioni o per l’elevato rischio corso durante gli anni di lavoro. Possono approfittare della pensione a 58 anni, ad esempio, i marittimi. Il riferimento è al personale addetto ai servizi dei porti e delle imbarcazioni nonché i tecnici delle costruzioni navali e i lavoratori a bordo dei natanti.

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Uscita a 58 anni per i marittimi con particolari mansioni

La pensione a 58 anni è concessa ai marittimi che durante la carriera hanno svolto servizi di bordo specifici. Tra i requisiti il possesso di 1.040 settimane di contribuzione di cui minimo 520 settimane di effettiva navigazione al servizio macchina oppure di stazione radiotelegrafica di bordo. Venti anni di contribuzione, dunque, come requisito minimo ma tenendo conto che l’accredito dovrà dipendente solo dall’attività di navigazione. Gli anni in più potrebbero anche essere relativi a ruoli diversi e i venti anni non continuativi, l’importante è che il requisito sia soddisfatto per il pensionamento a 58 anni di età.

Insieme alla domanda, poi, si dovrà presentare l’attestato di dichiarazione rilasciata dall’armatore oppure dalla società di servizi di navigazione attestante il soddisfacimento delle condizioni di accesso alla pensione anticipata. Senza attestazione si potrà inoltrare un’autodichiarazione all’INPS ricordando che ogni comunicazione falsa o non completa comporta sanzioni e denunce penali.

Senza l’opportuna dichiarazione la domanda verrà scartata. In nessun altro modo, infatti, l’ente della previdenza sociale potrà risalire alle effettive mansioni svolte dal marittimo. In Italia sono oltre 36 mila i lavoratori marittimi, lavoratori che possono lasciare il lavoro a 58 anni con minimo dieci anni di servizio di macchina o come radiotelegrafista.

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