La pensione integrativa è l’unica ancora di salvezza per i lavoratori? La verità è questa

Parliamo di pensione integrativa come salvezza per i lavoratori perché le previsioni a medio termine sono pessime. Importi inferiori alla metà dello stipendio, un vero incubo. 

Il tema delle pensioni in Italia è molto delicato. Un argomento che i lavoratori hanno paura di affrontare perché sanno che le conclusioni getteranno nello sconforto. Lo dicono i dati, si arriverà a prendere neanche la metà dello stipendio.

Pensione integrativa, come salverà i lavoratori
La pensione integrativa per guardare al futuro (Informazioneoggi.it)

Si pensa che la propria attività lavorativa varrà pur qualcosa quando invece si scopre che la pensione avrà un valore esiguo, di molto inferiore allo stipendio. Accadrà presto ai lavoratori che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996 dovendo calcolare l’assegno con il sistema di calcolo contributivo. Sarà fondamentale sperare in un elevato montante contributivo e attendere il pensionamento per avere un coefficiente di trasformazione più vantaggioso ed evitare che la pensione sia da fame.

Purtroppo le nere previsioni coinvolgeranno un cospicuo numero di lavoratori. Chi ha oggi 40/50 anni e avrà una carriera lavorativa continuativa senza interruzioni fino all’età di pensionamento riceverà meno della metà dello stipendio. Evitiamo di accennare a chi ha lavorato saltuariamente, part time o ha una retribuzione molto bassa. La pensione arriverà come un vero incubo. Altro che godersi il meritato riposo, la famiglia e le meraviglie che il mondo ci offre.

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Come evitare una pensione da incubo?

Conoscendo le previsioni occorre agire per evitare di avere un capitale insufficiente al momento del pensionamento. Bisogna pensare ad un piano di accumulo già in giovane età perché per costruire il futuro non è mai troppo presto. C’è chi opta per gli investimenti sui mercati azionari e chi sceglie strade meno rischiose come i Titoli di Stato o i Buoni Fruttiferi. Certamente serve un risparmio annuo notevole per poter accantonare una bella sommetta in modo tale da poter usare le somme accantonate ad integrazione della rendita pensionistica.

Tra le scelte preferite dei lavoratori c’è la pensione integrativa, una forma di risparmio che si aggiunge alla pensione della previdenza sociale. Si tratta di una previdenza complementare che vuole permettere al lavoratore di poter mantenere lo stesso tenore di vita al momento del pensionamento. Queste pensioni integrative godono di un regime tutelato e vantaggioso dal punto di vista fiscale. Per creare una ci sono varie soluzioni. Il Fondo pensione, ad esempio, con adesione libera dei lavoratori. Iniziate a pensare al vostro futuro, come lo vedete? Sarà il caso di iniziare a pensare ad una integrazione sull’assegno pensionistico?

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