Poste Italiane, grossa novità per tanti cittadini: si potranno richiedere certificati importanti

Arriva una importante novità a proposito dei certificati anagrafici e di stato civile che si lega a Poste: gli aspetti da sapere

Prezioso aspetto innovativo per molti utenti, quello che ha a che fare con Poste e con la richiesta di alcuni documenti, come i certificati anagrafici. Quest’ultimi infatti saranno richiedibili, a breve, all’interno degli uffici postali dei piccoli Comuni sino a quindicimila abitanti. Si tratta del progetto Polis, il quale venne annunciato l’anno scorso da Poste Italiane. Ma ecco a seguire tutti i dettagli da scoprire sul tema.

Novità Poste, questi cittadini potranno richiedere tanti certificati importanti
Certificati, occhio alle novità: chi potrà richiederli alle Poste – informazioneoggi.it

A partire dalla fine del mese corrente, dunque, vi sarà modo di far richiesta negli uffici postali dei comuni sino a 15mila abitanti, dei certificati anagrafici, giudiziari e previdenziali. Grazie al progetto Polis, la cittadinanza interessata potrà aver accesso anche ad ulteriori servizi tanto in riferimento agli sportelli fisici quanto per postazioni self-service, ATM evoluti e totem digitali interattivi.

Quella in questione rappresenta un’ottima risorsa per tutti coloro che non riuscissero a servirsi della piattaforma Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. Per costoro, saranno preziosi i servizi proposti da, all’incirca, settemila uffici postali nei suddetti Comuni. In un primo momento non saranno accessibili tutti i servizi che però giungeranno via via nei mesi a venire.

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Poste, occhio alla novità: quali certificati possono esser già richiesti e gli altri aspetti sul tema

I servizi non ancora disponibili, per quanto riguarda il progetto Polis di Poste Italiane, arriveranno durante i prossimi mesi dunque, ma ad ora sono già diversi quelli che i cittadini possono richiedere allo sportello.

È il caso quindi del certificato di nascita, di matrimonio, di cittadinanza ed esistenza in vita. E ancora, il certificato di residenza, residenza AIRE, dello stato civile, dello stato di famiglia e dello stato di famiglia e stato civile. Proseguendo poi, è possibile richiedere il certificato di residenza in convivenza, dello stato di famiglia AIRE, dello stato di famiglia con rapporti di parentela. Infine, la possibilità di richiesta riguarda anche i certificati inerenti lo stato libero, l’unione civile e il contratto di convivenza. Qui è possibile consultare la lista degli uffici abilitati, mentre per quanto concerne il costo, questo è pari a 2.15 euro.

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Il cittadino interessato dovrà presentare il documento d’identità ed il codice fiscale, ma c’è anche un’altra possibilità. Ovvero, quella che si lega all’impiego delle postazioni self-service tramite SPID o CIE, con un servizio che risulta gratis. In merito al certificato in bollo da 16 euro, lo si può richiedere allo sportello.

Vi sono poi disponibili anche due certificati giudiziari. Si tratta del ricorso per l’istituzione dell’amministratore di sostegno, e rendiconto stato patrimoniale dell’amministrato e, oppure, tutelato. In tal caso il costo è pari a 6.20 euro. Disponibili anche tre certificati previdenziali, al costo di 2.15 euro. È il caso del modello OBIS/M, il cedolino pensione e la certificazione unica. In futuro vi sarà modo di richiedere ulteriore documenti.

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