L’Università La Sapienza di Roma assume 60 unità di personale a tempo indeterminato: requisiti e come inviare la candidatura

Nuovo concorso all’Università La Sapienza di Roma, con in palio più di 60 posti a tempo indeterminato. Le informazioni per partecipare.

La Sapienza, l’Università più rinomata della Capitale, prosegue con l’indizione di concorsi, dopo la selezione intrapresa nel 2023 e mirata ad individuare 50 amministrativi. Il nuovo bando attiene in particolare al reclutamento di 62 unità di personale a tempo indeterminato in area amministrativo-gestionale e, conseguentemente, si tratta di un’ottima opportunità di inserimento lavorativo. Ma manca poco tempo per candidarsi.

Concorso dell'università La Sapienza
Concorso dell’università La Sapienza, i profili che saranno assunti (Informazione Oggi)

Di seguito faremo una sintetica panoramica su quest’ultima selezione, onde capire come funziona il concorso della Sapienza per il reclutamento di 62 unità di personale, quali sono le figure richieste e i requisiti. I dettagli.

Concorso pubblico dell’Università La Sapienza per 62 unità di personale: chi sarà assunto e i requisiti

Per quanto attiene ai requisiti generali, i candidati debbono possedere la cittadinanza italiana o di un altro paese membro UE. In alternativa vale la cittadinanza di un paese terzo, ma a particolari condizioni. In più occorre il pieno godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica e l’assenza di situazioni di incompatibilità con le mansioni.

La selezione indetta dall’università capitolina prevede la seguente distribuzione di posti:

  • 46 posti di categoria D1 per laureati, con titolo di studio tra i seguenti: laurea magistrale (o specialistica o vecchio ordinamento), oppure laurea triennale più almeno 2 anni di servizio presso le PA nella stessa area del posto messo a concorso
  • 16 posti di categoria EP per laureati iscritti ad albi professionali o con dottorato di ricerca o esperienze lavorativa triennale. I titoli di studio richiesti sono la laurea magistrale e l’abilitazione professionale, oppure la laurea magistrale e il dottorato di ricerca in settori affini, oppure ancora la laurea magistrale e la specifica qualificazione per anteriore esperienza di lavoro anche come libero professionista/lavoratore autonomo, di durata almeno pari a 3 anni.

Possibile una prova preselettiva in ipotesi di elevato numero di domande. In ogni caso, invece, vi sarà la prova scritta anche a contenuto teorico-pratico, con un punteggio espresso in trentesimi, e la prova orale sulle materie della prova scritta.

Domanda concorso La Sapienza per 62 unità di personale

Come dicevamo all’inizio, mancano pochi giorni al termine della finestra temporale per l’invio delle domande. Infatti l’invio va fatto entro il giorno 8 gennaio, ore 17.00. Come già per altre selezioni, il candidato dovrà essere munito di una PEC personale e di identità digitale (Spid, CNS o CIE).

Si può fare domanda compilando e inviando il modulo presente nella piattaforma Pica per le selezioni nell’ambito universitario (oltre che nel Ministero dell’Istruzione e del Merito e negli enti di ricerca), nel quale sono autocertificati i propri requisiti e dunque il proprio diritto a partecipare.

Ricordiamo infine che l’interessato/a dovrà versare una tassa di concorso pari a dieci euro. Per ulteriori dettagli rimandiamo al testo del bando di concorso per i 46 posti di categoria D1 e al testo del bando per i 16 posti di categoria EP.

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