Buoni postali: da ottobre rialzo dei tassi di rendimento, una gradita sorpresa per i risparmiatori

A sorpresa Cassa Depositi e Prestiti (CDP) alza i tassi di rendimento di due buoni fruttiferi postali. Scopriamo quali sono.

Nessun risparmiatore poteva immaginare che Cassa Depositi e Prestiti avrebbe rialzato i tassi di rendimento così presto. Questa è la terza volta che succede nel 2023.

Nuovi tassi per i buoni postali dedicati ai minori
Buoni postali: ecco quali oggi hanno un ottimo rendimento (informazioneoggi.it)

La prima volta è stato il 6 luglio, mentre la seconda quattro mesi dopo, il 5 ottobre. Ora a 20 giorni di distanza precedente rialzo ecco che due buoni postali saranno più redditizi. Scopriamo quali.

Buoni postali più redditizi: fino a 6% di rendimento a scadenza, una vera occasione per i risparmiatori

Tutti conoscono i buoni fruttiferi postali, strumenti di risparmio più che di investimento. Risparmi che si possono accumulare partendo anche da una piccola somma. Attualmente (ovvero nel momento in cui scriviamo) sul sito di Poste Italiane nella sezione Risparmio e Investimenti sono presenti 9 buoni postali.

I buoni si differenziano tra loro solo per i tassi di rendimento e la scadenza; per il resto hanno tutti lo stesso funzionamento: investire una cifra anche piccola (si può partire da 50 euro) e alla scadenza ottenere il rendimento ottenuto. La garanzia è che sarà sempre restituito il capitale e gli interessi anche nel caso di rimborso anticipato. Però per quanto riguarda gli interessi, se il rimborso è anticipato saranno restituiti solo quelli maturati prima della richiesta di anticipo.

A essere interessati all’ultimo rialzo sono i buoni dedicati ai minori e il Buono Soluzione Eredità.

Il Buono dedicato al minore è un modo alternativo di accompagnare un minore nella loro crescita investendo una somma di denaro in un modo davvero originale. Il Buono garantisce rendimenti molto vantaggiosi fino al compimento del 18° anno di età, con tassi di rendimento annuo lordo alla scadenza del 6,00%. Questi fino a 24 ottobre erano del 4,50%; si tratta quindi di un aumento degli interessi dell’1,50%. Tra i buoni proposti da Poste questo è quello più redditizio.

Possono sottoscrivere questi buoni i genitori, nonni, zii, insomma persone maggiorenni, che però dovranno intestare il buono al minore, che alla scadenza dovrà essere presente al rimborso della somma accumulata. Si può intestare il Buono a partire da un’età compresa tra gli 0 (zero) e i 16 anni e 6 mesi. Investendo 5.000 euro il valore di rimborso netto al compimento del 18° anno di età è di 12.992,05 euro.

Invece, come si legge sul sito di Poste Italiane, il Buono Soluzione Eredità è destinato “ai beneficiari di un procedimento successorio concluso in Poste Italiane”. La durata è di 4 anni e i sottoscrittori possono contare su un rendimento annuo lordo alla scadenza del 3,25%. In caso di rimborso anticipato si avrà diritto alla restituzione del capitale e non agli interessi maturati. Investendo 5.000 euro il valore di rimborso lordo a scadenza è di 5.597,08 euro.

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