IMU, anticipare il pagamento del saldo è una mossa furba? La verità

Molti contribuenti si chiedono se sia una mossa furba pagare il saldo IMU già ad agosto invece di attendere la scadenza naturale a dicembre.

Può riservare qualche vantaggio il pagamento del saldo IMU ora, dopo solo due mesi dal versamento dell’acconto?

IMU pagare il saldo quando conviene
Perché pagare il saldo IMU ora – Informazioneoggi.it

L’IMU è la tassa di proprietà che i contribuenti pagano per il possesso di una seconda casa oppure di un immobile di lusso, di terreni e fabbricati. Si tratta di un’imposta di competenza comunale il cui importo varia in base ai mesi di possesso nell’anno e al valore del bene. Il pagamento viene effettuato in due tranche. L’acconto entro il 16 giugno dell’anno in corso e il saldo entro il 16 dicembre dello stesso anno.

Se il termine ultimo dovesse capitare di giorno festivo, sabato o domenica, allora slitterebbe al primo giorno lavorativo. Guardando il calendario del 2023 si nota subito come la scadenza del saldo cadrà il 18 dicembre essere il giorno 16 un sabato. Questa, ribadiamo, è il termine ultimo previsto entro cui il cittadino deve necessariamente corrispondere l’IMU per non incorrere in sanzioni e interessi. Ciò non toglie il fatto, dunque, che un contribuente possa decidere di anticipare il pagamento non di giorni o settimane ma di mesi. Ci sono vantaggi nel prendere una decisione del genere?

IMU, pagare il saldo adesso ha delle conseguenze per il contribuente?

La risposta arriverà in seguito alle dovute premesse. Occorre considerare il metodo di calcolo dell’IMU. Per l’acconto si applicano le aliquote del Comune deliberate nel 2022 o comunque risalenti all’ultima delibera. Con riferimento al saldo, invece, bisogna sapere che il calcolo dovrà considerare le nuove aliquote che il Comune ha deliberato nell’anno in corso.

IMU saldo quando pagare
Quando pagare il saldo IMU – Informazioneoggi.it

L’ultima considerazione vale solamente nel caso in cui l’amministrazione comunale carichi la delibera sul portale del federalismo fiscale entro il 14 ottobre. La pubblicazione, invece, dovrà avvenire entro il 28 ottobre. Se le condizioni non dovessero essere rispettate allora il calcolo applicherebbe le aliquote stabilite dalla Legge.

Pagare subito il saldo, dunque, è sconsigliato qualora il Comune non avesse già deliberato e pubblicato le nuove aliquote da utilizzare. In caso contrario, invece, il contribuente potrebbe corrispondere la somma derivante dal calcolo con l’applicazione delle nuove aliquote già stabilite. Ma dovrà tener conto del fatto che da qui al 14 e al 28 ottobre il Comune potrebbe deliberare delle modifiche alle stesse aliquote. Significa che chi avesse già pagato il saldo si troverebbe costretto a conteggiare l’eventuale differenza e procedere con un nuovo pagamento.

Attendere il 28 ottobre prima di versare il saldo IMU, in conclusione, è il consiglio migliore da seguire.

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