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Lifestyle

I segreti per migliorare le performance del cervello – e vivere serenamente

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Esistono davvero dei segreti per migliorare il nostro benessere psicofisico, e per scoprirli dobbiamo guardare a chi si comporta in un certo modo.

Se desideriamo mantenerci lucidi e attivi non dobbiamo sacrificarci in sessioni straordinarie di lavoro o impegno, tutt’altro; secondo numerosi esperti la nostra mente ha bisogno anche di “uscire dalle righe”.

persona con cervello attivo e creativo

Pensando ai nostri amici, colleghi di lavoro o parenti, sicuramente conosciamo qualcuno che è un ritardatario cronico, o un creativo disordinato, o ancora, una persona che rimanda sempre a domani… ciò che potrebbe fare oggi.

In realtà questi atteggiamenti non sono del tutto sbagliati, anzi: la scienza ci dice l’esatto contrario.

5 segreti per migliorare le performance del cervello e aumentare anche la qualità della vita

Numerosi studi hanno confermato negli ultimi anni ciò che qualcuno sosteneva da tempo, ovvero che il cervello necessita anche di distrazioni e di svago, e che non serve lavorare come uno stacanovista per ottenere successo.

Anche se viviamo in una società che pare pretendere dedizione totale, produttività e massima concentrazione, possiamo ottenere migliori risultati andando contro questa corrente.

  • Distrarsi fa bene al cervello – È vero, e diversi neuroscienziati hanno pubblicato studi scientifici che lo dimostrano. Ogni tanto la nostra mente ha bisogno di una pausa, e una volta riposata sarà molto più reattiva, concentrata e performante di prima. Non solo: sempre secondo alcuni esperti, distrarsi attua dei cambiamenti nel cervello, aumentando le funzioni che accrescono la creatività, e persino la consapevolezza di sé.
  • La disconnessione come tecnica per ricaricarsi – Per disconnessione intendiamo ovviamente non il rifiuto della realtà ma l’occuparsi di cose piacevoli; avere un hobby come il giardinaggio, la pittura, uno sport o una qualsiasi passione aiutano a staccare dallo stress quotidiano, dal peso degli impegni e danno al cervello gratificazione ed energia. Che sarà utilissima per ricominciare dopo una piacevole pausa.
  • Procrastinare senza sentirsi in colpa – Anche il rimandare le cose da fare secondo gli scienziati non è un atteggiamento sbagliato. Ovviamente nel senso che è positivo il fermarsi un attimo per prendere le decisioni, soprattutto se sono importanti; significa manifestare equilibrio e saggezza. L’importante è non far diventare cronico questo modo di fare.
  • Parlare da soli non è sintomo di “follia” – Vero anche questo, sebbene le credenze popolari possano creare confusione. Parlare tra sé e sé è un modo per concentrarsi sull’obiettivo da perseguire o sul concetto che si sta valutando. Ma anche un modo per “coltivare” la fantasia, che non fa mai male.
  • Alternare svago al lavoro, meglio ancora se lo svago entra nel lavoro – Essere produttivi in questa società è diventato imperativo, ma in questo modo si rischia di perdere la nostra essenza. Anche mentre lavoriamo sodo, possiamo alternare pause divertenti, come il fare un giro in bicicletta o due tiri al canestro. Il cervello – e l’anima – ringrazieranno e la produttività tanto agognata non ne risentirà.
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