Asta casa, l’aggiudicatario può evitare di comprare ma si espone a 2 sanzioni diverse: ecco quali sono

Acquistare un appartamento con un’asta giudiziaria immobiliare può essere molto conveniente, ma c’è un quesito pratico che merita una risposta precisa. I dettagli.

L’asta giudiziaria consiste in un’operazione di vendita forzata di beni mobili o immobili, che si compie con iter ad hoc.

asta giudiziaria
Informazione Oggi

In estrema sintesi, se una persona non adempie ad un debito, il creditore può domandare al tribunale di avviare una procedura di esecuzione forzata per recuperare il credito – ed appunto la procedura di vendita all’asta giudiziaria ne è tratto distintivo.

Una interessante domanda in tema di aste giudiziarie è la seguente. Chi si aggiudica un immobile alle aste giudiziarie è poi sempre tenuto a versarne il prezzo, onde divenirne proprietario? Vero è che non di rado aggiudicarsi un immobile alle aste giudiziarie può portare ad un investimento con un conveniente risparmio, tuttavia c’è chi potrebbe essere incerto sugli obblighi in gioco.

La domanda in oggetto ha ragion d’essere se pensiamo che talvolta chi si aggiudica un’abitazione potrebbe avere un ripensamento oppure dei problemi per quanto attiene al pagamento del prezzo. Insomma in dette circostanze è proprio vero che il vincitore di un’asta giudiziaria è tenuto a divenire il nuovo proprietario dell’immobile, pagando il relativo costo? Lo scopriremo insieme, dando tutti i chiarimenti su una questione spinosa e che, non di rado, crea non pochi dubbi a coloro che vorrebbero partecipare all’iter.

Asta giudiziaria immobiliare: che cos’è in breve

L’asta giudiziaria consiste in una delle modalità con le quali il tribunale può dare luogo alla vendita forzata dei beni del debitore, su richiesta dei creditori e allo scopo di soddisfare finalmente il loro credito. In particolare rimarchiamo i seguenti punti:

  • nell’ambito dell’asta i beni che partecipano sono venduti al miglior offerente, secondo le regole fissate dal tribunale. La procedura si svolge in quest’ultimo o presso studi legali o notarili e questo perché il magistrato può delegare ad avvocati, notai o commercialisti le procedure di vendita;
  • il prezzo di vendita dei beni all’asta è di solito al di sotto del valore di mercato, in quanto l’obiettivo principale è quello di soddisfare il creditore nel breve tempo;
  • un’asta giudiziaria può attenere non soltanto ad immobili, ma anche a veicoli, arredi e molto altro.

Durante la procedura, i beni in vendita sono messi all’asta e il prezzo di partenza è stabilito dal tribunale sulla base del valore di mercato del bene stesso. Gli acquirenti interessati possono partecipare all’asta e offrire prezzi maggiori. Il bene è assegnato all’offerente con l’offerta più elevata e il ricavato è sfruttato per pagare il credito del creditore.

Asta giudiziaria

L’asta giudiziaria consiste certamente in un’opportunità per gli acquirenti di comprare beni a prezzi più bassi di quelli di mercato, ma vi sono regole molto precise e tecniche da seguire e che vanno conosciute approfonditamente, per sapersi muovere con il giusto orientamento in una delicata procedura come questa.

Veniamo al punto. In ogni caso, chi si è aggiudicato l’immobile sarà tenuto a pagare il prezzo entro il termine fissato dal giudice, ma attenzione: essere obbligato non significa essere poi tenuto a versare il prezzo. Che significa questo? Ebbene, chi ha vinto l’asta giudiziaria immobiliare aggiudicandosi l’immobile in vendita, non deve per forza divenire proprietario del bene e versare il prezzo. In particolare se il vincitore dell’asta giudiziaria non paga il prezzo dovuto entro il termine massimo di cui all’avviso d’asta, il magistrato:

  • lo dichiara formalmente decaduto, non avendo più la facoltà di diventare proprietario del bene;
  • dichiara con provvedimento la perdita della cauzione dall’aggiudicatario versata al fine di partecipare all’asta. Di fatto è come una sanzione per non aver poi ottemperato all’obbligo di pagamento del prezzo;
  • dispone nuovamente la vendita dell’immobile con asta giudiziaria.

Interessante notare una seconda sanzione, perché se a seguito della nuova procedura l’immobile viene venduto ad un prezzo al di sotto del prezzo della procedura anteriore, la differenza di prezzo sarà fatta gravare sull’aggiudicatario, che non aveva versato il prezzo nel termine indicato dal magistrato.

Concludendo, nel caso in cui l’aggiudicatario che ha cambiato idea sia già entrato in possesso dell’immobile, il giudice gli ordinerà di sgomberarlo per affidarne la gestione al custode giudiziario.

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