Incentivi per l’acquisto di un’auto: occasioni per tutti non solo 104

Quali sono gli incentivi per l’acquisto di un’auto attivi nel 2023? Ci sono agevolazioni per tutti, anche per i disabili.

Acquistare un veicolo comporta una grossa spesa. Eppure a volte è inevitabile, perché non approfittare degli incentivi del 2023?

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InformazioneOggi.it

Arriva per tutti il momento in cui si deve affrontare la grossa spesa relativa all’acquisto di un’automobile. Per quanto si voglia risparmiare optando per una piccola auto il costo rimane sempre oneroso. E sta diventando sempre più difficile riuscire a mettere da parte tutta la liquidità necessaria per sostenere la spesa in un’unica soluzione.

Gli automobilisti, dunque, cercano di trovare l’occasione più economica senza rinunciare alla qualità e alla sicurezza. Un aiuto arriva dagli incentivi auto attivati anche per l’anno 2023. Dallo scorso 10 gennaio sono aperte le prenotazioni per approfittare degli sconti che rimarranno disponibili fino al 2024. La misura fa parte di un programma più ampio volto a supportare la riconversione ecologica dell’industria automobilista.

Entro il 2023 si mira a ridurre l’inquinamento dovuto ai gas di scarico delle macchine spronando la popolazione a mettere in atto la svolta green. Ma chi ha i soldi per poter contribuire? Servono aiuti economici sostanziosi perché comprare un’auto elettrica con tutti gli incentivi rimane proibitivo per tante persone. Lo dimostra il fatto che a due mesi dall’apertura le agevolazioni auto e moto ICE sono già finite mentre sono quasi intatte quelle per i veicoli elettrici e plug-in.

Incentivi auto 2023, i soldi non ci sono più

L’ultimo rilevamento è stato effettuato il 7 marzo 2023 e riporta come solo il 5,70% dei fondi per le auto elettriche sia stato richiesto e il 2,80% dei fondi per i mezzi ibridi plug-in. Di contro, le persone giuridiche mostrano grande interesse verso i contributi per attività di car sharing o autonoleggio. Le imprese, dunque, mirano alla diffusione dei veicoli ecologici, i privati cittadini no. 

Questi ultimi puntano, infatti, sugli incentivi auto ICE. Lo dimostra il fatto che la rilevazione del 7 marzo ha riportato con stupore l’utilizzo di tutti i fondi per comprare macchine con motore a benzina, diesel, gpl, a metano, full e mild hybrid. Quali i motivi di tanta resistenza all’elettrico o al plug in? Riteniamo sia una questione di costi esagerati – 25 mila euro per una macchina elettrica base sono troppi per la maggior parte dei contribuenti – nonché di difficoltà di ricarica soprattutto sulle lunghe distanze. Se i prezzi non si abbasseranno non ci sarà alcuna svolta green.

Lo sconto di cui approfittare

Di tutti i fondi rimangono, dunque, i 190 milioni di euro per l’acquisto delle auto elettriche di fascia 0-20 g/km di CO2 e 235 milioni per auto ibride plug-in di fascia 21-60 g/km di CO2. I contributi rimasti sono

  • 5 mila euro con rottamazione e 3 mila euro senza rottamazione per autoveicoli M1 (minimo Euro 6) nella fascia di emissione 0-20 g/km, auto elettriche,
  • 4 mila euro con rottamazione e 2 mila euro senza rottamazione per auto ibride plug-in M1 almeno Euro 6 in fascia di emissioni 21-60 g/km.

Per quanto riguarda il tetto massimo di spesa è di

  • 35 mila euro accessori compresi e IVA, IPT e messa su strada escluse (si arriva dunque a circa 42 mila euro) per le auto elettriche da 0-20 e 61-135 g/km (vi rientravano anche le ICE finché disponibili),
  • 45 mila euro (55 mila euro includendo IVA, UPT e messa su strada) per le auto ibride plug-in da 21 a 60 g/km.

Gli incentivi auto per disabili: detrazione e IVA ridotta

Un lettore chiede “Sono invalido civile al 100% con indennità di accompagnamento, ho diritto ad agevolazioni per l’acquisto di un’auto?“. Nella guida dell’Agenzia delle Entrate alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità sono riportati i benefici che la persona con invalidità riconosciuta può richiedere.

Con riferimento al settore auto ci sono diverse misure da conoscere. Ne possono usufruire

  • i non vedenti e sordi,
  • le persone con disabilità psichica, mentale, titolari di indennità di accompagnamento,
  • i soggetti con grave limitazione delle capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni,
  • le persone con ridotte o impedite capacità motorie.
  • i caregiver che hanno a carico persone invalidi gravi.

Condizione necessaria è che sul verbale di riconoscimento dell’invalidità o dell’handicap (Legge 104) sia chiaramente espresso il riferimento al diritto alle agevolazioni fiscali. Ma di quali benefici parliamo? Della detrazione del 19% e dell’IVA al 4%.

Detrazione e IVA ridotta, i dettagli delle agevolazioni fiscali

Partiamo dalla detrazione del 19% spettante per l’acquisto di veicoli con tetto di spesa massima di 18.075,99 euro. La detrazione spetta una sola volta nel corso di un quadriennio a meno che il veicolo non venga cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico per essere destinato alla demolizione o venga rubato.

L’IVA al 4% anziché al 22% è applicabile sull’acquisto di auto nuove o usate a condizione che abbiano cilindrata fino a

  • 2 mila centimetri cubici se con motore a benzina oppure ibrido,
  • 2.800 centimetri cubici se con motore diesel o ibrido,
  • fino a 150 kW di potenza se con motore elettrico.

L’IVA al 4% si può richiedere anche per l’acquisto degli optional, delle prestazioni di adattamento ai veicoli non adattati e per le cessioni di strumenti e accessori usati per l’adattamento.

Ricordiamo, infine, che gli invalidi possono contare anche sull’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto nonché sull’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.

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